Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Facebook assumerà mille dipendenti per controllare i contenuti pubblicitari

Immagine di copertina

I nuovi lavoratori avranno il compito di revisionare i contenuti pubblicitari e assicurarne la conformità con le condizioni generali. L'obiettivo è limitare nuove interferenze elettorali e bloccare la diffusione di notizie false

Facebook ha in programma di ampliare l’organico con l’ingresso di un migliaio di dipendenti che avranno l’incarico di revisionare i contenuti pubblicitari e assicurarne la conformità con le sue condizioni generali.

L’annuncio segue quello del maggio scorso relativo al reclutamento di tremila nuovi collaboratori con il compito di rimuovere video violenti o scioccanti dalla rete.

Il piano di assunzioni rientra tra gli sforzi della più grande piattaforma social al mondo per impedire probabili interferenze e diffusione di notizie false come avvenuto nella campagna per le elezioni presidenziali statunitensi del 2016.

A tal proposito, il colosso di Menlo Park ha annunciato che richiederà una documentazione più dettagliata ai clienti interessati all’acquisto di spazi pubblicitari negli Usa in periodo elettorale.

Le autorità statunitensi hanno progressivamente aumentato le pressioni su Facebook per monitorare in maniera più efficace i propri contenuti. La consegna alla commissione Intelligence del Congresso di tremila pubblicità legate a sospetti account russi comparse negli Usa nel periodo elettorale dell’anno scorso rappresenta un primo passo verso l’adozione di misure più rigorose.

A margine dell’annuncio delle nuove assunzioni, Facebook ha aggiunto che “monitorare i contenuti pubblicitari significa non solo operare una verifica, ma anche valutare il contesto in cui uno spazio è stato acquistato e il pubblico cui è diretto. Stiamo cambiando il nostro sistema di controllo delle pubblicità per pagare maggior attenzione a questi segnali”.

Le normative di Facebook proibiscono la pubblicazione di contenuti pubblicitari violenti e discriminatori. Nonostante questo, misure di monitoraggio efficaci sono rese molto complesse dalla presenza di più di 5 milioni di clienti.

Pochi giorni fa Twitter ha annunciato di aver individuato 201 account con sospetti legami russi che avrebbero acquistato migliaia di spazi pubblicitari nei mesi a ridosso del novembre 2016.

Ti potrebbe interessare
Esteri / “Una storia horror? Vacanza-studio in Italia”, il tweet di Amanda Knox scatena le polemiche
Esteri / Il Papa: “Ogni giorno 7mila bambini muoiono di fame, è uno scandalo”
Esteri / Il Pride a Budapest: 10mila in piazza contro la legge anti-Lgbt di Orban
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Una storia horror? Vacanza-studio in Italia”, il tweet di Amanda Knox scatena le polemiche
Esteri / Il Papa: “Ogni giorno 7mila bambini muoiono di fame, è uno scandalo”
Esteri / Il Pride a Budapest: 10mila in piazza contro la legge anti-Lgbt di Orban
Esteri / Alaska, uomo combatte con un orso per una settimana: trovato per caso, è salvo
Esteri / L’appello di Lula a Draghi: “Il vaccino è per tutti, non solo di chi lo può comprare”
Esteri / India, 4.300 morti in due mesi per i contagi da fungo nero: “Un’epidemia nella pandemia”
Esteri / Indonesiano positivo al Covid finge di essere la moglie e prende un aereo: scoperto durante il volo
Esteri / Come funziona il Green Pass all’estero: ecco i Paesi dove è obbligatorio e per quali attività
Esteri / Ombre cinesi sul G20 di Napoli: Pechino complica l'accordo sul clima
Esteri / “Chiedono il vaccino ma è troppo tardi”: il racconto del medico che cura i pazienti Covid non vaccinati