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Eutanasia, come funziona la dolce morte in Olanda

Di Marco Nepi
Pubblicato il 5 Giu. 2019 alle 10:33 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 19:23
Immagine di copertina
Nella foto Noa Pothoven, la ragazza 17enne che ha ottenuto l'eutanasia per la forte depressione da cui era afflitta a causa delle violenze subite da bambina

Eutanasia Olanda | Suicidio assistito | Come funziona | 

Eutanasia Olanda: come funziona – Stuprata da bambina, Noah Pothoven, ragazza olandese 17enne, ha chiesto e ottenuto l’eutanasia dopo anni di sofferenze psichiche. La sua morte ha riacceso il dibattito sul fine vita, in Olanda ma anche nel resto d’Europa dove non c’è una procedura uniforme per garantire, o meno, il diritto alla dolce morte.

Eutanasia Olanda: le procedure –  L’Olanda, paese in cui il dibattito sull’eutanasia è iniziato almeno ventidue anni fa, è stata la prima a legalizzare il suicidio assistito che permette ai malati che abbiano compiuto 12 anni “di porre fine alla propria esistenza con dignità, dopo aver ricevuto ogni tipo disponibile di cure palliative”. Fino ai 16 anni è necessario il consenso dei genitori.

I Paesi Bassi ammettono anche l’eutanasia infantile, disciplinata dal “Protocollo di Groningen redatto nel 2005 dal professor Verhagen. Il documento indica le procedure da adottare nel caso si volesse praticare l’eutanasia su un paziente bambino o neonato. Nel 2007, dopo anni di incertezze legislative, il Governo olandese ha approvato un regolamento ispirato al Protocollo, definendo diritti e doveri del medico e liberandolo dalla possibilità di essere processato per omicidio.

Il documento, in cui si indicano le pratiche mediche da seguire, definisce i casi in cui i pazienti possono essere sottoposti alla procedura: i bambini senza speranza di vita dipendenti da cure intensive e i pazienti sottoposti a “sofferenze insopportabili”, comprese quelle psichiche, con “pessima qualità della vita associata a continua sofferenza”.

Leggi la storia del medico olandese che pratica l’eutanasia sui bambini

Eutanasia Olanda: i numeri sul suicidio assistito – Nel 2018 i casi di eutanasia in Olanda sono diminuiti: i decessi sono stati 4600 contro i 6500 del 2017, che rimane il numero più alto.

Il primo a seguire i Paese Bassi è stato il Belgio, che nel 2003 ha legalizzato l’eutanasia e che nel 2016 l’ha estesa ai minori. In Lussemburgo, invece, la pratica è estesa solo agli adulti e ai pazienti che si trovano in condizioni di salute considerate “senza via d’uscita”.

L’eutanasia rimane illegale in Italia.