Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

I leader europei: Regno Unito fuori dal mercato unico se non rispetta la libertà di movimento

Immagine di copertina

Escluso qualsiasi negoziato prima della richiesta formale di uscita da parte della Gran Bretagna

I leader dei 27 paesi dell’Unione europea (con eccezione del Regno Unito), al termine della riunione di mercoledì 29 giugno, hanno avvertito Londra che dovrà rispettare il principio di libera circolazione delle persone se vuole mantenere l’accesso al mercato unico dopo che avrà lasciato l’Ue.

Il presidente del consiglio europeo Donald Tusk ha chiarito al termine della riunione dei capi di Stato e di governo, il primo senza il Regno Unito in quarant’anni di storia, che “non ci potrà essere un mercato unico su misura” per la Gran Bretagna.

E anche i leader di Francia e Germania, il presidente François Hollande e la cancelliera Angela Merkel, hanno puntualizzato che il principio di libera circolazione delle persone all’interno dell’Ue non è negoziabile.

Tusk, inoltre, ha annunciato che ci sarà un nuovo incontro dei leader dell’Unione europea, senza il Regno Unito, il prossimo 16 settembre, per discutere nei dettagli della Brexit.

Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Junker ha ripetuto che “non ci potrà essere alcun negoziato” della Ue con la Gran Bretagna “prima che abbia avuto luogo la notifica” dell’art.50 del Trattato che regola l’uscita di un paese dall’Unione europea. Il passaggio indica la volontà comune dei 27 di non avviare trattative “preventive”.

“Per organizzare il ritiro ordinato” del Regno Unito, “spetta al governo britannico, appena sarà pronto a farlo, notificare al Consiglio europeo” la volontà di attivare l’art.50. “Sarebbe preferibile che questo avvenisse rapidamente allo scopo di evitare di entrare in un prolungato periodo di incertezza”.

In una dichiarazione finale i 27 leader hanno espresso “profondo dispiacere”, ma anche “rispetto” per l’esito del referendum.

Nel frattempo la first minister scozzese Nicola Sturgeon incontrerà il presidente della commissione europea Juncker per discutere dei rapporti tra la nazione e l’Unione europea, dopo che la maggioranza degli scozzesi al referendum sulla Brexit ha scelto di rimanere all’interno dell’Ue.

Juncker tuttavia ha spiegato che la Commissione europea “ascolterà” le ragioni della Scozia, ma non entrerà nel merito di un dibattito che a Bruxelles viene visto come “squisitamente britannico”. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / DeepSeek presenta in Cina il nuovo programma di intelligenza artificiale V4
Esteri / Netanyahu: "Avevo un tumore alla prostata. Ma grazie a Dio ho sconfitto anche lui"
Esteri / Il figlio muore a 23 anni, la mamma decide di ricorrere al suicidio assistito: “Senza di lui non esisto”
Ti potrebbe interessare
Esteri / DeepSeek presenta in Cina il nuovo programma di intelligenza artificiale V4
Esteri / Netanyahu: "Avevo un tumore alla prostata. Ma grazie a Dio ho sconfitto anche lui"
Esteri / Il figlio muore a 23 anni, la mamma decide di ricorrere al suicidio assistito: “Senza di lui non esisto”
Esteri / "Il ministro degli Esteri dell'Iran atteso in Pakistan per riprendere i colloqui con gli Usa"
Esteri / Meta licenzierà un dipendente su 10 per finanziare gli investimenti nell’Intelligenza artificiale
Esteri / Aveva scommesso sulla caduta di Maduro subito prima del raid: arrestato un soldato delle forze speciali Usa
Esteri / "Il Pentagono ipotizza la sospensione della Spagna dalla Nato e altre sanzioni per gli alleati che si sono rifiutati di aiutare gli Usa contro l’Iran"
Esteri / Italia-Spagna: due Paesi simili con traiettorie opposte
Esteri / Il miracolo spagnolo di Pedro Sanchez
Esteri / Così la guerra degli Usa all’Iran può distruggere il movimento MAGA