Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:43
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’esercito del Sudan del Sud responsabile di uccisioni brutali, stupri e torture

Immagine di copertina

Secondo un report dell'Ong Human Rights Watch pubblicato il 22 luglio, i militari avrebbero dato fuoco a civili e li avrebbero schiacciati sotto i carri armati

Le forze governative del Sudan del Sud e alcuni gruppi armati alleati sono responsabili di uccisioni brutali, stupri e torture, secondo quanto denuncia un report dell’Ong Human Rights Watch pubblicato il 22 luglio.

Durante l’offensiva nel governatorato di Unità, nel Sudan del Sud, i militari avrebbero dato fuoco a civili e li avrebbero schiacciati sotto i carri armati.

L’Organizzazione non-governativa con sede a New York, negli Stati Uniti, ha accusato l’esercito del Sudan del Sud di aver commesso crimini di guerra e crimini contro l’umanità.

Secondo quanto riportato in uno studio delle Nazioni Unite pubblicato il 18 giugno scorso, le forze di sicurezza del Sudan del Sud avrebbero prima violentato e poi bruciato alcune bambine.

I bambini maschi invece sarebbero stati prima castrati e poi lasciati morire dissanguati. Nel maggio del 2015, almeno 129 minori sono stati uccisi nel governatorato di Unità.

Il Sud Sudan in numeri

– Due terzi dei 12 milioni di abitanti del Paese ha bisogno di aiuti umanitari.

– Un sesto degli abitanti del Sudan del Sud è stato costretto a fuggire e a lasciare le proprie case.

– Il 70 per cento dei sud sudanesi non ha accesso a cure mediche adeguate.

– Il Sudan del Sud è uno dei Paesi con il più alto tasso di mortalità materna al mondo: 2.054 decessi ogni 100mila nati vivi (la media globale è di 210). La mortalità tra i neonati è di 52 casi ogni mille e un bambino ogni quattro muore prima di aver compiuto cinque anni.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati
Esteri / Macron rafforza il nucleare francese e allarga l’ombrello a 8 Paesi europei: l’Italia rifiuta