Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Erdogan tenta di arginare la svalutazione della lira turca

Immagine di copertina

Ankara ha proposto a Russia, Cina e Iran di pagare gli scambi commerciali bilaterali con le valute nazionali e a tutti i cittadini di usare solo la moneta del paese

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha proposto a Russia, Cina e Iran di pagare gli scambi commerciali bilaterali con le valute nazionali.

La lira turca, dal giorno del fallito tentativo di colpo di stato del 15 luglio 2016, è in un continuo processo di svalutazione rispetto al dollaro. A novembre ha perso oltre l’11 per cento, toccando i minimi storici.

“Realizziamo i nostri scambi commerciali in valuta locale: tutto quello che acquistiamo da voi lo paghiamo in rubli, tutto quello che comprate da noi lo pagate in lire turche”, ha detto Erdogan ai russi.

“La nostra lira turca è benedetta. I veri patrioti usano la lira”.

Erdogan ha così chiesto in televisione ai cittadini di convertire nella lira turca gli euro, i dollari e altre valute straniere di cui dispongono, e di utilizzare la moneta del paese per le transazioni commerciali quotidiane.

Il governo ha proposto queste iniziative su indicazione della Banca centrale della Repubblica di Turchia (Tcmb), che spera di arginare i danni della svalutazione.

Nei mesi scorsi la Tcmb ha alzato i tassi di interesse per difendere la valuta, ma il presidente ha fatto pressioni perché siano nuovamente ridotti, con l’intenzione di rilanciare l’economia in crisi. 

Ankara ha rivisto al ribasso i dati sulla crescita nel 2016 dal 4,5 per cento al 3,2 per cento.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan