Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:31
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La mappa delle persone che si spostano dal loro paese di origine in un’altra nazione

Immagine di copertina
(Immagine di Jakub Marian)

La maggior parte degli italiani si è spostata, nel 2015, in Germania

La migrazione, in Europa e nel resto del mondo, non è di certo qualcosa di nuovo. In Italia, poi, il fenomeno sociale si è accentuato ancora di più a partire dalla fine dell’Ottocento: le persone hanno iniziato a spostarsi non solo dal Sud al Nord del Paese – come ben documenta il film Rocco e i suoi fratelli – ma anche verso l’estero e, soprattutto, verso un altro continente, in particolar modo l’America.

Per illustrare visivamente tale fenomeno, il matematico Jakub Marian, nel 2015, ha creato delle infografiche basandosi sui dati raccolti dall’Onu. L’obiettivo è quello di mostrare, attraverso delle carte geografiche, il numero di emigranti e le destinazioni più gettonate da questi.

(Immagine di Jakub Marian)

Dalla mappa soprastante emerge come, partendo dall’Italia, il numero di persone che sono nate nella Penisola e che vivono all’estero rappresenta il 4,9 per cento della popolazione (dato risalente al 2015). Una cifra condivisa, più o meno allo stesso modo, da Turchia, Belgio e Finlandia (in quest’ultima la percentuale è 5,4).

Il fenomeno migratorio, però, è stato registrato soprattutto nei paesi dell’Est Europa. Russia, Estonia, Lettonia, Lituania, Bielorussia e Ucraina, ma anche Moldavia, Romania, Bulgaria e Polonia hanno segnato valori che vanno dal 7,4 per cento al 21,8 per cento. Il dato più significativo, però, arriva dalla Bosnia dove il 43,3 per cento della popolazione si è spostata altrove dal paese originario. Quello meno vistoso è in Spagna con il 2,7 per cento.

Nella cartina in alto (usata come copertina dell’articolo), invece, Marian mostra le mete scelte dagli emigranti. Gli italiani, ad esempio, nel 2015 hanno deciso di spostarsi in Germania. Un’opzione appoggiata anche da Turchia, Grecia, Slovenia, Austria, Ungheria, Repubblica Ceca e Polonia. E i tedeschi? Preferiscono gli Stati Uniti.

Francia e Spagna si scambiano vicendevolmente i rispettivi abitanti, mentre i cittadini del Regno Unito (e di Malta) si spostano in una delle ex colonie inglesi, l’Australia. Ritorno alle “origini” anche per gli abitanti di Ucraina, Moldavia, Bielorussia, Estonia e Lituania che emigrano in Russia. Mentre quest’ultima si sedimenta in Ucraina.

In Italia, infine, giungono persone di nazionalità svizzera, albanese e romena.

È evidente che la maggior parte dei Paesi in rosso e in blu nella mappa abbia “perso” diverse centinaia di persone nei decenni.

L’emigrazione, comunque, non sempre è un fenomeno negativo: se c’è un alto tasso di natalità e aumenta, di pari passo, l’immigrazione, si ricrea l’equilibrio in una nazione.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati
Esteri / Macron rafforza il nucleare francese e allarga l’ombrello a 8 Paesi europei: l’Italia rifiuta