Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:02
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Risultati deludenti per il partito di Angela Merkel a Berlino

Immagine di copertina

I populisti anti-immigrazione dell’Afd confermano l’ascesa nei consensi, Spd perde voti ma resta il primo partito, aumentano anche le preferenze di Linke e Verdi

I Cristiano democratici della cancelliera tedesca Angela Merkel hanno subito la seconda sconfitta alle urne in due settimane, ottenendo il peggior risultato dal 1990 nello stato di Berlino, dove domenica 18 settembre i cittadini hanno votato per eleggere il parlamento del Lander in cui si trova la capitale tedesca.

I risultati definitivi delle elezioni regionali forniti dall’ufficio elettorale hanno confermano le proiezioni, che davano forti perdite per i due principali partiti, Cristiano democratici (Cdu) e socialdemocratici (Spd) e l’ascesa nei consensi del partito populista e anti-immigrazione Alternative fur Deutschland (Afd).

I socialdemocratici, con il 21,6 per cento dei voti restano il primo partito, ma hanno perso il 6,7 per cento rispetto al 2011. La Cdu ha ottenuto il 17,6 per cento delle preferenze (-5,7 per cento), seguita da Linke con il 15,6 per cento e Verdi con il 15,2.

L’Afd, assente cinque anni fa, ha raggiunto il 14,1 per cento dei voti, un risultato altissimo considerato che Berlino è una città tradizionalmente di sinistra.

Gli elettori hanno bocciato la coalizione uscente Spd-Cdu che ha ottenuto solo 69 seggi rispetto agli 81 necessari per la maggioranza assoluta.

L’opzione al momento più probabile è quella di una coalizione di sinistra a tre fra Spd, Linke e Verdi, anche se le trattative politiche non si annunciano facili perché su alcuni temi le posizioni dell’Spd sono ritenute troppo moderate dagli altri due partiti.

A preoccupare Angela Merkel non è solo la sconfitta nella capitale tedesca, ma la crescita di consensi dell’Afd persino in una roccaforte di sinistra come Berlino. Il sistema politico tedesco appare sempre più frammentato e nel futuro potrebbero formarsi nuove coalizioni.

A un anno dalla decisione della cancelliera di aprire le frontiere alle centinaia di migliaia di rifugiati siriani, gli elettori hanno punito nelle ultime tornate regionali la sua scelta.

L’Afd alle elezioni amministrative di marzo e settembre ha ottenuto ottimi risultati in Sassonia-Anhalt, dove ha ottenuto il 21,5 per cento di voti e in Meclemburgo-Pomerania, dove ha superato nei consensi i Cristiano democratici della cancelliera.

L’indice di gradimento di Merkel tra gli elettori tedeschi ha registrato i valori più bassi da quando è stata eletta, inferiori al 45 per cento.

Anche all’interno dei Cristiano democratici, sono in molti a criticare la sua politica dell’accoglienza, ritenuta responsabile dell’impennata di consensi ottenuti dell’Afd.

A un anno dalle elezioni nazionali nel 2017, per la prima volta sono in dubbio le possibilità che Merkel, uno dei più potenti leader europei, venga rieletta per un quarto mandato. Tuttavia, a causa della mancanza di altre opzioni, l’attuale cancelliera resta il candidato più probabile per la Cdu. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati
Esteri / Macron rafforza il nucleare francese e allarga l’ombrello a 8 Paesi europei: l’Italia rifiuta