Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Elezioni in Francia 2017 – Live

Immagine di copertina

Aggiornamenti, news, commenti e foto in tempo reale. La diretta di TPI sul secondo turno delle elezioni presidenziali francesi

Domenica 7 maggio i cittadini francesi sono chiamati nuovamente alle urne per decidere chi sarà il futuro presidente della Repubblica francese, e dovranno scegliere tra il centrista Emmanuel Macron e la leader di estrema destra, Marine Le Pen, che si sfidano così al ballottaggio.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

I seggi si sono aperti in Francia alle otto del mattino ora locale e nella maggior parte delle città chiuderanno alle 19, fatto salvo alcune grandi città, dove la chiusura è prevista per le ore 20. Al fine di scongiurare ogni possibile pericolo, sono stati dislocati oltre 50mila ufficiali con il compito di garantire la sicurezza. 

ORE 20:15

Marine Le Pen ha parlato ai suoi elettori alle 20:10, dicendo di aver chiamato Macron per congratularsi e per augurargli ogni successo di fronte alle immense sfide che ha di fronte. Questi gli stralci principali del discorso di Le Pen: “I cittadini francesi hanno preferito scegliere la continuità, ma ringrazio tutti i miei elettori per la loro scelta coraggiosa. Chi si è preso la responsabilità di votare Macron si è screditato da solo, ha rinunciato all’alternanza e a posizioni credibili. Al primo turno i vecchi partiti politici sono stati distrutti, ma poi si sono ricomposti. Io porterò avanti la battaglia per unire coloro che vogliono la sicurezza, l’indipendenza, l’identità della Francia.

Siamo inquieti di fronte al prossimo quinquennio. Dobbiamo rinnovarci per essere all’altezza dei francesi. Propongo di trasformare il nostro movimento per creare una nuova forza politica: faccio appello a tutti i patrioti per questo, la Francia avrà bisogno di voi. Viva la repubblica, viva la Francia!”

ORE 20:00

Subito dopo la chiusura dei seggi anche nelle grandi aree metropolitane, sono state diffusi i primi exit poll sul voto dai media francesi. Se le cifre dovessero essere confermate dallo spoglio, sarebbe dunque il candidato centrista Macron a diventare il prossimo presidente della Repubblica, lasciando sconfitta la leader del Front National Marine Le Pen. Queste le cifre, ancora da confermare con i dati dello spoglio: 

Emmanuel Macron: 65,1 per cento

Marine Le Pen: 34,9 per cento

ORE 19:00

Nella maggior parte dei comuni si sono concluse le operazioni di voto ed è cominciato lo spoglio, mentre nelle grandi aree urbane sarà possibile votare fino alle 20.

Ore 17:00

I nuovi dati forniti dal ministero dell’Interno francese alle ore 17 sull’affluenza alle urne attestano che il 65,30 per cento dei cittadini aventi diritto di voto hanno espresso la propria preferenza. Al primo turno alla stessa ora, aveva votato il 69,42 per cento degli elettori. 

Ore 12:00

Intanto, il ministero dell’Interno francese ha reso noto i primi dati sull’affluenza alle urne: fino alle 12 ora locale ha votato il 28,23 per cento degli aventi diritto, un dato inferiore rispetto a quello delle elezioni presidenziali del 2012, quando a votare a quell’ora era stato il 30,66 per centro degli aventi diritto. 

Non a caso, dopo aver votato nel comune di Touquet insieme alla moglie Brigitte, Macron ha lanciato un appello: “Invito tutti i francesi a andare alle urne, a esercitare un diritto per il quale chi è venuto prima di noi si è battuto”.

I primi exit poll saranno resi noti subito dopo la chiusura dei seggi prevista per le ore 20. 

(Qui sotto il tweet del ministero dell’Interno circa il dato sull’affluenza alle urne fino alle 12 ora locale)

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e un'altra trentina nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca su Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.