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L’Argentina va al ballottaggio

Nessuno dei candidati alle elezioni presidenziali ha ottenuto la maggioranza necessaria per essere eletto al primo turno

Di TPI
Pubblicato il 26 Ott. 2015 alle 10:00 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 18:11
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Immagine di copertina

Alle elezioni presidenziali argentine svoltesi domenica 25 ottobre, nessun candidato ha ottenuto il 45 per cento dei voti, quota necessaria per essere eletto presidente. Per questa ragione i due più votati, Daniel Scioli, vicino alla presidente uscente Cristina Kirchner, e Mauricio Macri, di centrodestra, dovranno sfidarsi il prossimo 22 novembre in un ballottaggio.

Si tratterà del primo ballottaggio nella storia delle elezioni presidenziali in Argentina.

Scioli ha ottenuto il 36,7 per cento dei voti, riuscendo ad arrivare primo ma solo con un margine ristretto sullo sfidante Macri, che si è attestato al 34,5 per cento dei voti. In terza posizione è arrivato Sergio Massa, in passato vicino alla Kirchner, con il 21,7 per cento dei consensi. I suoi elettori saranno quindi determinanti al ballottaggio del 22 novembre.

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