Ancora rinvii per l’udienza di Patrick Zaky. L’ateneo di Bologna lancia l’iniziativa “una mail per Patrick”

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 10 Apr. 2020 alle 10:42 Aggiornato il 10 Apr. 2020 alle 10:44
87
Immagine di copertina

Da 63 giorni, Patrick George Zaky, lo studente egiziano iscritto a un master in Studi di genere a Bologna, è recluso a Tora in Egitto, tra i detenuti politici.

Dopo essere stata posticipata per settimane, a causa dell’emergenza Coronavirus e vista l’impossibilità di trasferire i detenuti il 6 aprile, è stata nuovamente rinviata l’udienza che avrebbe potuto portare alla sua liberazione: “Questi continui rinvii sanno di accanimento – ha dichiarato Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia –. Se le udienze al Cairo non si svolgono per paura del contagio da Covid-19, allora Patrick George Zaki, che oltre a essere innocente è anche persona a rischio di contagio, sia rilasciato immediatamente”.

L’Università di Bologna, che fin da subito si è mossa per lo studente, ha lanciato l’iniziativa “Una mail per Patrick Zaky” (forpatrick@unibo.it) a disposizione di chiunque voglia scrivere messaggi di vicinanza e solidarietà, che vengono poi pubblicati nella pagina Facebook della campagna Patrick Libero. “Invito quanti vogliano far sentire la loro voce a scrivere a questo indirizzo”, dice il rettore Francesco Ubertini.

“La scrittura può essere un ottimo strumento di resistenza alla violazione dei diritti essenziali, così come un modo per creare un legame e ridurre le distanze in questo momento così difficile. La raccolta di tutti i messaggi arrivati potrebbe rappresentare il più bel regalo di bentornato, nel momento in cui potrà nuovamente frequentare la nostra comunità”.

I suoi professori lo ricordano, “in ogni nostra lezione ti pensiamo”. “La prima volta che hai varcato la porta dello studio mi ha colpita la tua simpatia”, poi la dedica: Lucio Dalla, caro amico ti scrivo… “L’altro giorno in aula la discussione stentava a partire, all’improvviso ho pensato: ci vorrebbe una delle tue domande”.

Leggi anche:

1. Studente arrestato in Egitto, testimonianza esclusiva dal Cairo: “Vi racconto il vero motivo per cui hanno incarcerato il mio amico Patrick”; 2. “Torturato per ore, Al Sisi lo faccia tornare in Italia”: la collega dello studente arrestato in Egitto a TPI; 3. ESCLUSIVA TPI: ecco le accuse contro Patrick George Zaki, lo studente arrestato oggi in Egitto

4.Libertà per Patrick Zaki, il ragazzo fermato al Cairo (illustrazione di Gianluca Costantini); 5.Regeni, 4 anni dopo: tutta la fuffa della politica che ci ha preso in giro (di L. Tomasetta)

87
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.