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Egitto, respinta la richiesta di scarcerazione per Patrick Zaky

Di Giulia Angeletti
Pubblicato il 15 Feb. 2020 alle 11:31 Aggiornato il 15 Feb. 2020 alle 11:40
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Immagine di copertina

Egitto, respinta la richiesta di scarcerazione per Patrick Zaky

Il Tribunale di Mansura ha respinto la richiesta di scarcerazione per Patrick Zaky, lo studente dell’Università di Bologna arrestato lo scorso 8 febbraio dalle autorità egiziane  con accuse di propaganda eversiva. A renderlo noto il legale del 27enne di nazionalità egiziana: “Il ricorso è stato respinto”, sono infatti state le parole dell’avvocato Wael Ghaly.

Il giovane è arrivato in tribunale ammanettato e, intervistato dai cronisti, ha affermato di stare bene. In effetti Zaky è apparso in buone condizioni mentre veniva scortato nell’aula del palazzo di giustizia da un poliziotto.

L’udienza di riesame doveva decidere sul provvedimento di custodia cautelare emesso contro Patrick George Zaky, con i suoi avvocati che avevano presentato un ricorso contro la detenzione di 15 giorni decisa l’8 febbraio. Se fosse stato accolto, Patrick avrebbe potuto essere scarcerato ma ora, a seguito della decisione dei giudici, resta fissata l’udienza del 22 febbraio in cui verrà stabilito se prorogare o meno la custodia cautelare di altri 15 giorni in base all’eventuale necessità di ulteriori indagini.

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