In Kenya le donne denunciano gli abusi sessuali subiti scrivendoli sulle strade

Le giovani donne e ragazze di Kibera, uno dei più grandi insediamenti informali in Africa, hanno deciso di denunciare le molestie sessuali che quotidianamente subiscono scrivendole per le strade del Kenya

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 9 Dic. 2019 alle 10:54
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Immagine di copertina
credit: Plan International

Kenya, donne denunciano gli abusi sessuali subiti scrivendoli sulle strade

Le giovani donne e ragazze di Kibera, uno dei più grandi insediamenti informali in Africa, hanno deciso di denunciare le molestie sessuali che quotidianamente subiscono scrivendole per le strade del Kenya.

Zubeida Yusuf ha vissuto tutta la sua vita nella baraccopoli di Kibera, a Nairobi, capitale del Kenya. Per quanto ricordi, le molestie in strada la perseguitano fin da piccola.

“Gli uomini mi dicono cose del tipo: ‘sei molto grassa. Tua madre è un macellaio? Dio ha usato il suo ultimo pezzo di argilla su di te perché hai un seno enorme e un grande sedere'”.

Ma con il tempo, Yusuf ha imparato a reagire e sta aiutando altre donne a Kibera a rivendicare i loro diritti e a farle uscire dal senso di impotenza.

Usando gesso e pennarelli, in una campagna soprannominata “Chalk Back”, Yusuf e altre donne scrivono le molestie subite per le strade del Kenya.

La campagna, sperano, sdoganerà il dibattito sulle molestie sessuali in strada.

“Oggi, quando gli uomini mi insultano, mi fermo e li affronto faccia a faccia. Gli chiedo perché mi stanno insultando. Tuttavia, per le ragazze minorenni che combattono può essere più difficile”, racconta Yusuf.

“Ecco perché campagne come queste sono importanti. Molti di noi hanno bisogno di respingere e dire alla gente che non va bene parlare alle donne in questo modo”.

“Rispetta il mio corpo”, si legge su un messaggio in strada. “A volte siamo persino paragonati agli animali, colpisce l’autostima. Ogni tanto mi chiedo: ‘Sono davvero inutile e brutta come quella persona insinua che io sia?'”

Zone vietate alle donne

Secondo le Nazioni Unite, la mancanza di dati sulle molestie di strada in Africa è uno degli ostacoli quando si tratta di combattere il problema e garantire la sicurezza di ragazze e donne negli spazi pubblici.

Un sondaggio del Plan International del 2019, condotto in cinque città, ha rivelato che meno di una donna su 10 di quelle intervistate ha denunciato le molestie subite.

Questo accade perché le donne non si sentivano protette dalle autorità e non sapevano se le molestie di strada potessero essere definite un crimine “grave”.

Gli esperti concordano sul fatto che le molestie di strada continuano a limitare la partecipazione delle donne negli spazi pubblici socialmente ed economicamente. Spesso le donne sono costrette a modificare il proprio comportamento per adattarsi.

“Ci sono alcuni luoghi che evito. Quando vedo un folto gruppo di uomini riuniti in qualche punto, da lì non passo”, afferma Mwikali.

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