Donna lega marito durante un rapporto e lo evira: arrestata dalla polizia

L'aggressione è avvenuta nell'appartamento dei due, in una cittadina della Carolina del Nord

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 11 Set. 2019 alle 14:35 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 23:38
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Immagine di copertina

Donna lega marito durante un rapporto e lo evira: arrestata dalla polizia

Donna lega marito al letto durante un rapporto e lo evira: è quanto accaduto a un uomo della Carolina del Nord intorno alle 4 del mattino di martedì 11 settembre.

Secondo quanto ricostruito da alcuni media locali, Victoria Thomas Frabut, di 56 anni, avrebbe proposto al marito 61enne di avere un rapporto estremo.

La donna, così, ha legato al letto il coniuge, ma, durante l’atto, ha tirato fuori un coltello e tagliato praticamente a metà il membro dell’uomo. La moglie della vittima, poi, è fuggita dall’appartamento.

Ad avvertire le autorità sarebbe stato l’uomo, una volta riuscito a divincolarsi delle corde con le quali era legato.

Una volta giunti sul posto, i poliziotti si sono messi sulle tracce della donna, la quale in breve tempo è stata arrestata a pochi isolati dalla casa dove è avvenuta l’aggressione e condotta in carcere, dove attualmente si trova.

Il marito della donna, invece, è stato trasportato al Vidant Medical Center, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Al momento non si conoscono le condizioni della vittima, così come non sono chiare le motivazioni che hanno spinto la donna ad aggredire il coniuge in un modo così cruento.

Il fatto di cronaca ha ricordato un altro episodio simile, rimasto celebre negli Usa e non solo, quello di Lorena Bobbit.

La vicenda, che risale al 1993, vide protagonista Lorena Bobbit, una cittadina statunitense che, in preda a un raptus, evirò il marito John.

Di recente, la donna è apparsa in un programma televisivo, dove ha ripercorso l’intera vicenda.

“Ovviamente non ero lucida in quel momento. Non ero psicologicamente normale” ha affermato la Bobbit.

“Fu una follia, una follia temporanea. La domanda non è perché l’ho fatto e come l’ho fatto: mostra solo quanto sia psicologicamente drammatico subire la violenza domestica”, ha raccontato la donna.

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