Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 16:20
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Donald Trump chiede scusa e sperimenta una nuova tattica in campagna elettorale

Immagine di copertina

Il candidato repubblicano alle presidenziali Usa, dati gli ultimi sondaggi negativi, prova a cambiare registro, dicendosi dispiaciuto per quelli a cui ha causato dolore

Donald Trump sperimenta una nuova tattica in campagna elettorale, che è iniziata con il chiedere scusa pubblicamente per i toni violenti dei mesi scorsi al comizio di Charlotte, in North Carolina. Si tratta di un Trump, almeno in apparenza, del tutto nuovo rispetto al passato quando il suo mantra era “mai ritrattare, mai chiedere scusa”. 

“A volte nel fervore del dibattito e parlando di una moltitudine di problemi, non si scelgono le parole giuste o si dice la cosa sbagliata. Io l’ho fatto e mi dispiace, che ci crediate o no. Mi dispiace in particolare per le volte in cui ho causato dolore a qualcuno”. Ha poi proseguito garantendo che, a differenza di Hillary Clinton, “dirà sempre la verità”.

Secondo gli analisti americani, sembra essere un tentativo disperato di cambiare rotta dopo le recenti gaffe e uscite poco felici dei giorni scorsi, inaugurato in concomitanza con il cambio dei vertici dello staff della sua campagna elettorale, avvenuto due giorni fa, con la nomina di Stephen Bannon e di Pollster Kellyanne Conway. 

“Come sapete io non sono un politico”, ha detto. “Non ho mai voluto imparare il linguaggio degli addetti ai lavori, e non sono mai stato politicamente corretto”.

La manifestazione di Charlotte, che ha avuto inizio con un lungo omaggio alle vittime delle inondazioni in Louisiana, è stata insolita anche perché per la prima volta Trump si è affidato totalmente a un gobbo elettronico, rompendo la sua tradizione di discorsi perlopiù a braccio.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Lo scandalo dei Facebook Papers parla chiaro: va tolto subito a Zuckerberg il potere sui nostri dati
Esteri / L’Iran annuncia la ripresa dei negoziati sul nucleare a Vienna: “Ripartiranno a novembre”
Esteri / La Corte Ue condanna la Polonia: multa di 1 milione di euro al giorno
Ti potrebbe interessare
Esteri / Lo scandalo dei Facebook Papers parla chiaro: va tolto subito a Zuckerberg il potere sui nostri dati
Esteri / L’Iran annuncia la ripresa dei negoziati sul nucleare a Vienna: “Ripartiranno a novembre”
Esteri / La Corte Ue condanna la Polonia: multa di 1 milione di euro al giorno
Esteri / Afghanistan: 8 fratellini orfani morti di fame. L’allarme di Save The Children: “Paese sull’orlo della carestia”
Esteri / I Maneskin alla conquista degli Usa: apriranno il concerto dei Rolling Stones a Las Vegas
Esteri / Allarme in Europa: rubate le chiavi per generare Green pass. Nel dark web quello “funzionante” di Hitler
Esteri / Scandalo Facebook, Zuckerberg a un passo delle dimissioni
Esteri / La crisi del Libano: viaggio nel Paese dove la politica settaria tiene in ostaggio la giustizia
Esteri / Tensioni UE-Polonia, Morawiecki: “Se vorranno la terza guerra mondiale ci difenderemo con tutte le armi”
Esteri / Colpo di Stato in Sudan: arrestati il capo del governo Hamdok e altri ministri