Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:56
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Tre giornalisti della Cnn si sono dimessi dopo aver pubblicato un’inchiesta infondata sulla Russia

Immagine di copertina

La notizia, non verificata secondo le procedure editoriali dell'emittente statunitense, si basava sulle dichiarazioni di un'unica fonte anonima

Thomas Frank, Eric Lichtblau e Lex Haris si sono dimessi dalla Cnn dopo che il canale televisivo statunitense ha cancellato dal proprio sito web una notizia non verificata secondo le procedure editoriali della redazione.

“In seguito alla cancellazione di una storia pubblicata su Cnn.com, la Cnn ha accettato le dimissioni dei dipendenti coinvolti nella pubblicazione della storia”, ha dichiarato un portavoce dell’emittente.

Frank era l’autore dell’articolo in questione, Lichtblau il redattore dell’unità investigativa, mentre Haris supervisionava il gruppo.

La notizia riguardava un’indagine del Congresso degli Stati Uniti su un fondo di investimenti russo, che avrebbe avuto legami con funzionari dell’amministrazione Trump.

Secondo la redazione, l’eliminazione dell’articolo non significa necessariamente che le informazioni contenute nel pezzo fossero false, quanto piuttosto che la storia non fosse abbastanza solida per essere pubblicata. Le informazioni infatti erano tutte basate sulle dichiarazioni di un’unica fonte anonima.

Venerdì 23 giugno, una volta stabilito che le verifiche del caso non erano state eseguite, la Cnn ha sostituito l’articolo con una nota di redazione. “Il pezzo non ha soddisfatto gli standard editoriali della Cnn ed è stato eliminato”, si può leggere sul sito.

Chi sono i tre giornalisti che si sono dimessi

Frank ha lavorato come reporter per USA Today e Newsday per trent’anni, seguendo anche la guerra in Iraq come inviato prima di essere assunto alla Cnn. All’uomo era stato offerto di entrare a far parte di una nuova unità investigativa creata dal canale televisivo nel 2016 e che riuniva giornalisti già presenti in azienda e nuovi assunti.

Lichtblau ha lavorato per molti anni al New York Times. Nel 2006 ha vinto il Premio Pulitzer per essere stato il primo a dare la notizia che dopo l’11 settembre il presidente George W. Bush aveva autorizzato la National Security Agency di intercettare dei cittadini americani senza il mandato di un tribunale. Lichtblau si era unito alla Cnn appena tre mesi fa.

Haris, nominato redattore capo dell’unità investigativa della Cnn nel mese di gennaio, in precedenza ha è stato direttore della sezione CnnMoney.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Abusi sessuali, sfollamenti, separazioni forzate: così le guerre rovinane le vite dei bambini
Esteri / Trump: “Accordo con l’Iran pronto, Hormuz riaprirà. Ma Teheran non potrà mai avere l’atomica”
Esteri / Il risiko del petrolio tra Usa, Russia, Cina ed Europa: vincitori e vinti della crisi nello Stretto di Hormuz
Ti potrebbe interessare
Esteri / Abusi sessuali, sfollamenti, separazioni forzate: così le guerre rovinane le vite dei bambini
Esteri / Trump: “Accordo con l’Iran pronto, Hormuz riaprirà. Ma Teheran non potrà mai avere l’atomica”
Esteri / Il risiko del petrolio tra Usa, Russia, Cina ed Europa: vincitori e vinti della crisi nello Stretto di Hormuz
Economia / Opec: il grande strappo degli Emirati Arabi è la fine di un’era?
Esteri / La straordinaria storia del trader 30enne che ha guadagnato 250 milioni di dollari con il petrolio russo
Esteri / “Gli equilibri di potere mondiali si reggono ancora sul petrolio”
Esteri / Nascere poveri nei Paesi ricchi: il rapporto che smonta il mito del merito
Esteri / Al Arabiya: “C’è la bozza di accordo tra Usa e Iran, a breve l’annuncio”
Esteri / Gaza, Soleterre inaugura il “Soleterre Children Center”
Esteri / Flotilla, rientrati gli attivisti italiani rilasciati: “Botte e abusi sessuali”