Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Cosa è successo a Deir al-Zor

Immagine di copertina

Secondo alcuni media il numero di vittime nel massacro avvenuto nella Siria orientale potrebbero essere oltre 300

Sabato 16 gennaio l’Isis ha lanciato un attacco contro le truppe dell’esercito siriano fedele al presidente Bashar al-Assad nella città di Deir al-Zor, nella Siria orientale. Secondo quanto riportato da diversi media, nell’offensiva sarebbero stati uccisi almeno 85 civili e 50 militari.

Secondo l’agenzia siriana Sana, il numero di morti sarebbe ben più alto, e supererebbe il numero di 300 civili. Il governo siriano ha definito questo episodio come un massacro.

Qualora questo numero di vittime venisse confermato, si tratterebbe di uno dei più sanguinosi massacri che hanno avuto luogo in Siria dal 2011, anno in cui è iniziata la guerra civile.

La città di Deir al-Zor si trova in una zona controllata dall’Isis, ma vi è ancora una forte presenza dell’esercito di Assad che controlla parte della città. Nel corso dell’offensiva, il sedicente Stato Islamico è riuscito a prendere il controllo di alcuni quartiere della città, secondo quanto riferito dall’Osservatorio siriano per i diritti umani (Ondus).

Le prime notizie diffuse proprio dall’Ondus parlavano di 35 morti nel corso dell’offensiva, ma con il passare delle ore e l’arrivo di altre notizie questo numero è aumentato nettamente.

(Sotto: una mappa della BBC illustra dove si trova la città di Deir al-Zor)

Ti potrebbe interessare
Esteri / Elezioni in Israele, l’ambasciatore Peled vota a Roma: “Sarei molto sorpreso da una vittoria schiacciante di uno dei due schieramenti”
Esteri / I libri di Sally Rooney non saranno più distribuiti nel Regno Unito per il suo sostegno a Palestine Action
Esteri / Save the Children, un bambino su quattro al mondo sotto i 5 anni vive in condizioni di grave povertà alimentare
Ti potrebbe interessare
Esteri / Elezioni in Israele, l’ambasciatore Peled vota a Roma: “Sarei molto sorpreso da una vittoria schiacciante di uno dei due schieramenti”
Esteri / I libri di Sally Rooney non saranno più distribuiti nel Regno Unito per il suo sostegno a Palestine Action
Esteri / Save the Children, un bambino su quattro al mondo sotto i 5 anni vive in condizioni di grave povertà alimentare
Esteri / Navi Pillay: “Le sanzioni Usa alla Cpi sono illegali, una ritorsione perché Trump non ha avuto il Nobel”
Esteri / Bulgaria: “Altre due navi colpite nel Mar Nero, inaccettabile”
Esteri / Trump ai suoi elettori: "Potrei dirvi le cose più stupide e voi applaudireste lo stesso". E scatta l’applauso
Esteri / Gli osservatori dell'Osce non monitoreranno il corretto svolgimento delle elezioni di midterm negli Usa
Esteri / Trump: “Russia e Ucraina d’accordo per una tregua sui siti energetici”. Ma Kiev e Mosca non confermano
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni