Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:20
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Home » Esteri

Crisi di governo in Francia: il premier Barnier è stato sfiduciato. Macron vuole trovare un sostituto entro 24 ore

Immagine di copertina
Credit: AGF

In Francia si apre ufficialmente la crisi di governo: il primo ministro Michel Barnier è stato sfiduciato dall’Assemblea nazionale a soli tre mesi dal suo insediamento con 331 voti favorevoli, a fronte di una maggioranza necessaria di 289.

A farlo cadere sono le ali destra e sinistra del parlamento – il Nuovo Fronte Popolare e il Rassemblement National – eccezionalmente unite nel sostenere una mozione di censura nei confronti del premier.

La mozione è stata presentata dopo che Barnier ha fatto adottare il bilancio della Previdenza sociale senza passare dal voto del parlamento, facoltà consentita dall’articolo 49.3 della Costituzione francese.

“Non è per piacere che ho presentato quasi solo misure difficili in questo bilancio, avrei preferito distribuire dei soldi. Questa realtà non scomparirà con la magia di una mozione di censura”, si è difeso il premier nel suo discorso.

Barnier, 73 anni, esponente dei Repubblicani, era stato incaricato dal presidente della Repubblica Emmanuel Macron lo scorso settembre dopo due mesi di impasse seguiti alle elezioni legislative anticipate, vinte dal Nuovo Fronte Popolare, che però non ha raggiunto la maggioranza assoluta dei seggi.

Era dal 1962 che in Francia un governo non cadeva per una mozione di sfiducia.

“Le istituzioni ci costringono a mescolare le nostre voci con quelle dell’estrema sinistra”, ha scandito prima del voto in aula Marine Le Pen, leader del Rassemblement National. “Eccoci al momento della verità, che mette fine ad un governo effimero”, ha sottolineato la numero uno dell’estrema destra francees, puntando il dito contro il governo del presidente Emmanuel Macron e le sue scelte “tecnocratiche”.

Dai banchi del Nuovo Fronte Popolare, il deputato de La France Insoumise, Eric Coquerel ha concluso il suo intervento avvertendo: “Michel Barnier cadrà nel disonore”.

Laurent Wauquiez, leader dei Repubblicani, ha accusato Le Pen e la sinistra “di avere la responsabilità di fra precipitare la Francia nell’instabilità”.

Secondo un ex ministro citato in via anonima dall’emittente BfmTv, Macron – rientrato stasera da una visita istituzionale in Arabia Saudita – punta a nominare il successore di Barnier “in 24 ore”: “Il capo dello Stato – ha spiegato la fonte – non vuole presentarsi senza governo davanti a Donald Trump questo fine settimana”, in occasione della visita a Parigi del prossimo presidente Usa per la riapertura della cattedrale di Notre-Dame.

TPI esce in edicola ogni venerdì

Puoi abbonarti o acquistare un singolo numero a €2,49 dalla nostra app gratuita:

Per assumere la guida del governo circolano in particolare due nomi: uno è l’attuale ministro della Difesa Sébastien Lecornu, l’altro è il leader centristra François Bayrou.

Nonostante gli attacchi che piovono da destra e da sinistra, Macron ha già fatto sapere che non ha alcuna intenzione di lasciare la presidenza in anticipo sulla scadenza del suo mandato.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Medio Oriente, la diretta live della guerra tra Israele e Hamas a Gaza, le ultime notizie
Esteri / Sbarca su North Sentinel: arrestato cittadino Usa. Survival International: "Ha messo a rischio tutti"
Esteri / Trump impone dazi anche alle isole abitate solo dai pinguini
Ti potrebbe interessare
Esteri / Medio Oriente, la diretta live della guerra tra Israele e Hamas a Gaza, le ultime notizie
Esteri / Sbarca su North Sentinel: arrestato cittadino Usa. Survival International: "Ha messo a rischio tutti"
Esteri / Trump impone dazi anche alle isole abitate solo dai pinguini
Esteri / Donald Trump impone dazi sulle importazioni negli Usa: dall’Ue alla Cina, ecco tutte le tariffe Paese per Paese
Esteri / Hamas respinge l'ultima proposta di Israele per la tregua, ancora raid su Gaza: almeno 24 morti
Esteri / Joe Bastianich contro Donald Trump: "È un pazzo"
Esteri / Usa: la prima sconfitta
elettorale di Donald Trump
(ed Elon Musk)
arriva dal Wisconsin
Esteri / Israele espande offensiva a Gaza: "Conquistare vaste aree". Media: "A Khan Younis uccisa anche una donna incinta"
Esteri / Striscia di Gaza, Unicef lancia l’allarme: almeno 322 bambini uccisi e 609 feriti a seguito della rottura del cessate il fuoco
Esteri / Raid di Israele su Beirut: almeno 4 morti e 7 feriti. Il presidente libanese Aoun: "Violata la tregua". Panifici chiusi nella Striscia di Gaza: mancano farina e gasolio. Sale a 209 il numero dei giornalisti uccisi