Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Covid, i Paesi Ue esortati a richiedere un tampone negativo ai passeggeri in arrivo dalla Cina

Immagine di copertina

L’Europa si barrica di fronte al nuovo rischio Covid proveniente dalla Cina: gli Stati dell’Unione europea sono “fortemente incoraggiati a introdurre per tutti i passeggeri in partenza” dal Paese asiatico “il requisito di un test covid-19 effettuato non oltre le 48 ore prima dalla partenza”.

È una delle decisioni del meccanismo integrato europeo di risposta alle crisi (Ipcr), comunicate dalla Presidenza svedese di turno dell’Ue. Concordata inoltre la raccomandazione “a tutti i passeggeri in viaggio da e per la Cina” di portare mascherine Ffp2.

Nelle indicazioni giunte dopo la riunione si incoraggiano i 27 membri a “esaminare e sequenziare le acque reflue degli scali dove sono previsti voli in arrivo dalla Cina” e a “continuare a promuovere le vaccinazioni, incluse le dosi booster e in particolare ai più vulnerabili”.

L’Ipcr, in collaborazione con l’Ecdc e il Servizio di Azione Esterna europeo, “continuerà a monitorare la situazione epidemiologica e gli sviluppi della situazione in Cina, inclusa la questione della condivisione dei dati, con l’obiettivo di assicurare un coordinamento all’interno dell’Ue”.

I 27 Paesi membri si aggiorneranno a metà gennaio per valutare i dati raccolti. Intanto, l’Oms fa sapere di non ritenere le statistiche ufficiali diffuse dal governo cinese al passo con la ripresa dell’epidemia nel Paese.

“Pensiamo che le cifre attualmente pubblicate dalla Cina sotto-rappresentino il reale impatto della malattia in termini di ricoveri ospedalieri, ricoveri in terapia intensiva e soprattutto in termini di decessi”, ha dichiarato in una conferenza stampa Michael Ryan, responsabile dell’Oms per la gestione delle emergenze sanitarie.

Pechino aveva protestato, attraverso le parole del portavoce del Ministero degli Esteri Mao Ning, contro le decisioni autonome di alcuni Paesi di sottoporre a tampone i passeggeri provenienti dalla Cina.

“Non abbiamo alcuna risposta a quelel dichiarazioni – dice la portavoce della Commissione Ue Dana Spinant – prendiamo le misure che riteniamo giustificate in linea con l’evoluzione della situazione. Si basano sulle discussioni tra i nostri esperti e scienziati, ma ora sono soggette a una decisione che dovrà essere discussa dagli Stati membri”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”