Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Covid, ancora record di contagi in Regno Unito: oltre 93mila in 24 ore. Raddoppiano i casi di Omicron

Immagine di copertina
Oxford Street, Londra. Credit: EPA/ANDY RAIN

Covid, ancora record di contagi in Regno Unito: oltre 93mila in 24 ore. Raddoppiano i casi di Omicron

Il Regno Unito ha fatto registrare per il terzo giorno consecutivo un nuovo record assoluto di casi di Covid-19, mentre continuano a crescere vertiginosamente i contagi della nuova variante omicron.

Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi sono stati 93.045, dopo i 88.376 casi riportati ieri e i 78.610 di mercoledì, mentre i casi giornalieri di omicron sono quasi raddoppiati passando da 1.691 a 3.201, per un totale finora di 14.909. Nonostante il numero finora esiguo di ricoverati per omicron, attualmente 65, le autorità britanniche temono che la diffusione estremamente rapida della variante possa comunque travolgere il sistema sanitario. Anche se la proporzione di malati gravi dovesse essere inferiore a quanto avviene per altre varianti, i numeri in continua crescita potrebbero presto rendere l’ondata ingestibile. Secondo l’epidemiologa Susan Hopkins, chief medical adviser dell’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito (Ukhsa), con un tempo di raddoppio inferiore a tre giorni, e in alcuni contesti a due, i casi giornalieri potrebbero addirittura arrivare a un milione entro fine mese.

Secondo uno studio pubblicato ieri dall’Imperial College di Londra, il rischio di reinfezione per la variante omicron è di 5,4 volte superiore rispetto alla delta. Secondo la ricerca questo implica che chi ha già contratto Covid-19 potrebbe avere una protezione dalla reinfezione tramite omicron pari solamente al 19%. “Non troviamo prove (…) che Omicron abbia una gravità diversa da delta”, ha affermato lo studio, che ha analizzato le persone risultate positive a un tampone molecolare in Inghilterra tra il 29 novembre e l’11 dicembre.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan