Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Quanto “costa” un voto per farsi eleggere alla Casa Bianca: il confronto delle spese elettorali tra i candidati

Immagine di copertina

Da Bush a Trump, ecco quanto ha speso (in dollari) ogni candidato eletto alla presidenza degli Stati Uniti d'America per un voto

Negli Stati Uniti il candidato che raccoglie più soldi per la campagna elettorale delle presidenziali quasi sempre si aggiudica la vittoria. Ma quanto costa diventare presidente degli Stati Uniti d’America? A provare a rispondere a questa domanda è un articolo pubblicato su Quartz che riporta le spese sostenute dai vari candidati alla Casa Bianca delle ultime elezioni, dividendo queste cifre per il numero di voti ottenuti.

Dai risultati emerge che Donald Trump nel 2016 ha speso 5,8 dollari per ogni elettore,  mentre Barack Obama nel 2012 ha investito il doppio, 12,8 dollari (era arrivato a 13 dollari nel 2008). Quanto a George W. Bush, nel 2004 ogni voto era costato 8 dollari, contro i 5,5 dollari delle elezioni precedenti. Infine, Bill Clinton ha speso appena 4,3 dollari nel 1996 e 4,4 nel 1992.

A un mese dal voto, i due rivali per le presidenziali del 2020 Joe Biden e Donald Trump hanno già speso 350 milioni di dollari a testa per le loro campagna elettorale. A pesare, tuttavia, non è solo quanto investe il singolo candidato, ma anche quanti finanziamenti è in grado di raccogliere, come sottolinea Monica Ricci Sargentini in un articolo sul Corriere della Sera.

Le elezioni presidenziali Usa –  tra le più costose al mondo – avranno quest’anno, secondo i calcoli di Quartz, un costo totale di 10,8 miliardi. Per evitare che il denaro diventi il fattore determinante per la vittoria, alcuni Paesi – come Canada e Francia – hanno deciso di imporre un limite ai fondi che si possono spendere per la campagna elettorale.

Non sempre, tuttavia, la relazione tra denaro e successo è così diretta. Richard Lau, professore di scienze politiche alla Rutgers University, sostiene che possa accadere il contrario: ad attirare più denaro è il candidato che ha più chance di essere eletto.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco alla centrale nucleare di Zaporizhzhia: scambio di accuse tra Kiev e Mosca
Esteri / Giallo a New York: due italiani trovati morti in un albergo
Esteri / Usa, Biden fatica a indossare la giacca, poi gli cadono gli occhiali
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco alla centrale nucleare di Zaporizhzhia: scambio di accuse tra Kiev e Mosca
Esteri / Giallo a New York: due italiani trovati morti in un albergo
Esteri / Usa, Biden fatica a indossare la giacca, poi gli cadono gli occhiali
Esteri / Parigi, paura all’aeroporto Charles De Gaulle: uomo armato di coltello ucciso dalla polizia
Esteri / Ucraina, bombardamenti russi a Nikopol: 11 morti e 13 feriti
Esteri / Scoperto un nuovo virus di origine animale in Cina: 35 persone contagiate dal Langya
Esteri / Taiwan: “Cina prepara invasione dell’isola. Le manovre militari proseguono”
Esteri / Trump, l’Fbi ha perquisito la casa dell’ex presidente in Florida. Portate via scatole di documenti
Esteri / È morta Olivia Newton-John: la star di “Grease” aveva 73 anni
Esteri / Congo, i Caschi Blu sparano e uccidono civili: il fallimento dell’Onu di cui nessuno parla