Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

I paesi con il più basso e il più alto livello di corruzione al mondo

Immagine di copertina

Il rapporto di Transparency International delinea i livelli percepiti di corruzione nel settore pubblico. Tra i 10 paesi meno corrotti, 7 sono europei

Quali sono i paesi con il livello più basso di corruzione al mondo? Secondo l’ultimo rapporto di Transparency International dei 10 paesi meno corrotti del mondo sette sono europei. I tre extraeuropei sono la Nuova Zelanda, Singapore e il Canada. 

I primi tre posti sono occupati dalle nazioni scandinave Danimarca, Finlandia, Svezia. Al quarto posto c’è la Nuova Zelanda seguita da Paesi Bassi, Norvegia, Svizzera, Singapore, Canada e Germania. L’Italia si trova al 61esimo posto. 

Nessun paese però è privo di corruzione, secondo José Ugaz, presidente di Transparency International. “Il Corruption Perceptions Index mostra chiaramente che la corruzione rimane una piaga in tutto il mondo”, ha detto lui. 

Il rapporto delinea i livelli percepiti di corruzione nel settore pubblico. Il rosso scuro indica la corruzione massima, mentre in giallo i paesi che sono percepiti come più “puliti”, ma comunque non esenti da corruzione. 

Credit: Transparency International


Gli autori del rapporto sostengono che, in contrasto con la loro immagine di paese trasparente, molte nazioni europee stanno esportando la corruzione altrove. Nonostante il basso livello di corruzione nei settori pubblici nazionali infatti, alcune nazioni sono collegate alla corruzione all’estero. 

La metà dei paesi Ocse sta fallendo i tentativi di arginare il fenomeno della corruzione.

Il rapporto dimostra come nella maggior parte dei casi i paesi più poveri sono anche i paesi più corrotti al mondo. La lotta contro la corruzione è fondamentale per rompere questo ciclo di povertà e disuguaglianza. Tra questi ci sono l’Angola, il Sud Sudan, il Sudan, l’Afghanistan, Corea del Nord e Somalia. 

Alcuni paesi però hanno migliorato il loro punteggio rispetto allo scorso anno: Grecia, Senegal e Regno Unito, in particolare, hanno fatto notevoli progressi dal 2012.

Il 2015 è stato un anno di proteste contro la corruzione. José Ugaz sostiene: “La gente di tutto il mondo ha inviato un segnale forte a chi è al potere. È giunto il momento di affrontare la corruzione”. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan