Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:53
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

“Seppelliremo Lorenzo al cimitero delle Porte Sante di Firenze”: parla il padre del combattente italiano morto in Siria

Immagine di copertina

Il 5 maggio il corpo di Lorenzo Orsetti, il combattente italiano ucciso in Siria dall’Isis, ha lasciato il Rojava diretto ad Erbil, in Iraq.

La notizia è stata data dall’Internationalist Commune of Rojava, che tramite social comunicava che “Şehid Tekoser (Lorenzo Orsetti) ha lasciato oggi [5 maggio, ndr] il Rojava con tutti gli onori militari. Sarà seppellito nella sua terra. È caduto come un grande rivoluzionario, la sua speranza sopravvive nella rivoluzione e nei nostri cuori”.

Siria, il corpo di Lorenzo Orsetti ha lasciato il Rojava

Da più di un mese il corpo di Lorenzo Orsetti era fermo nella Federazione Democratica della Siria del Nord (Rojava) in attesa di essere trasferito in Iraq, dove si trova il consolato italiano, per essere rimpatriato.

Per avere maggiori informazioni sul rientro in Italia del corpo di Lorenzo, TPI ha raggiunto telefonicamente il padre, Alessandro Orsetti.

“Ieri c’è stata una grande manifestazione in Rojava, un funerale militare, e in serata il corpo è arrivato a Erbil, in Iraq. Adesso ci saranno tutti gli adempimenti burocratici e legali del caso: è tutto nella mani del governo iracheno”.

Sapete quanto tempo ci vorrà per il rimpatrio?

Non abbiamo avuto indicazioni precise, sappiamo solo che ci vorrà tempo. Non c’è molto che il nostro Consolato possa fare e l’inizio del Ramadan rischia di ritardare le operazioni.

Posso dire che qualcosa si è mosso nelle ultime ore: 10 giorni fa sembrava che non ci sarebbero stati progressi ancora per molto, era tutto bloccato. I curdi però ieri si sono mossi e hanno organizzato questa cerimonia funebre e anche il governo italiano ha fatto la sua parte.

Avete avuto contatti con la Farnesina?

Oggi ho sentito il Consolato italiano per capire meglio come procederanno e mi hanno assicurato che faranno tutto il possibile per un rapido rientro e che ci terranno informati sugli sviluppi.

Ad oggi però non abbiamo ancora una data precisa del rimpatrio e non sappiamo se la salma arriverà a Ciampino o in un altro aeroporto. Noi intanto abbiamo deciso di seppellirlo al cimitero delle Porte Sante di Firenze.

L’attenzione su Lorenzo è ancora alta?

Sì, sono contento che ci sia ancora una grande attenzione nei confronti di Lorenzo e dei curdi. In tanti continuano a chiedere, a informarsi, a scrivere e a manifestare la loro vicinanza. Sono contento che l’attenzione sui curdi non sia ancora calata.

“Mio figlio è un partigiano, la politica ha paura di certi ideali”: parla a TPI il padre di Lorenzo, il combattente italiano morto in Siria

“Io e Lorenzo abbiamo combattuto insieme in Siria. Vi racconto chi era”
“Quello di Lorenzo è stato un atto di estrema generosità”: parla l’amico Jacopo, anche lui attivista in Siria
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Esteri / Israele approva la pena di morte per i palestinesi condannati per terrorismo
Esteri / Stop a Pizzaballa al Santo Sepolcro, il dietrofront di Netanyahu: "Sia concesso pieno e immediato accesso"
Esteri / Trump alla giornalista che gli chiedeva dei morti in Iran: “Diventi sempre più bella con l’età” | VIDEO
Esteri / Meta e YouTube di Google condannate negli Usa perché provocano dipendenza dai social
Esteri / “L’Iran ha un vantaggio decisivo” nella guerra contro gli Usa: la sorprendente valutazione dell’ex direttore del MI6
Esteri / Lo scoop del Ft: "Volkswagen tratta con Israele
per produrre componenti
di Iron Dome
in Germania"
Esteri / Un’altra batosta per Donald Trump: i democratici conquistano il seggio statale della Florida a Mar-a-Lago