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Psicosi coronavirus: nave da crociera respinta da 5 porti. Ma a bordo tutti sani

Immagine di copertina
credit: social

A causa dell'allarme coronavirus, la nave non ha potuto sbarcare i propri passeggeri, ottenendo il diniego da 5 porti: Thailandia, Taiwan, isola di Guam, Filippine e Giappone

Psicosi coronavirus: nave da crociera respinta da 5 porti

Quando la nave MS Westerdam è partita da Hong Kong, 687 passeggeri si trovavano già a bordo perché stavano proseguendo una precedente crociera, ma certamente non immaginavano di ritrovarsi protagonisti di una vera e propria odissea.

A causa dell’allarme coronavirus, la nave non ha potuto sbarcare i propri passeggeri, ottenendo il diniego da 5 porti: Thailandia, Taiwan, isola di Guam, Filippine e Giappone.

La nave da crociera è rimasta nel golfo del Siam, tra Malesia, Thailandia, Cambogia e Vietnam, con 2.257 persone a bordo, la paura era che la nave potesse contribuire alla diffusione del nuovo coronavirus.

 

La compagnia che opera la nave, la Holland America Line, sul proprio sito web ha escluso che la nave sia in quarantena e che “non ci sono ragioni per ritenere che a bordo vi siano casi di coronavirus, nonostante le notizie di stampa”.

Nonostante a bordo non siano stati rilevati casi di persone malate di COVID-19 – il nome che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha scelto per la sindrome causata dal virus – il Giappone, Taiwan, le Filippine, l’isola di Guam (“territorio non incorporato” degli Stati Uniti) e, mercoledì, la Thailandia le hanno negato di attraccare in uno dei loro porti.

Nella tarda serata di mercoledì 12 febbraio è arrivata la svolta: la nave Ms Westerdam ha trovato un porto.

È entrata nel porto cambogiano di Sihanoukville e potrà far sbarcare i passeggeri. I passeggeri potranno quindi lasciare la nave e tornare ai loro paesi di origine dalla capitale Phnom Penh.

L’ambasciata americana in Cambogia ha dichiarato di aver inviato una squadra per aiutare i suoi cittadini a organizzare il viaggio di ritorno.

Plauso del capo dell’Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, alla Cambogia che ha accolto in uno dei suoi porti la nave da crociera Mv Westerdam.

“È un esempio di solidarietà internazionale che abbiamo chiesto con insistenza – ha detto – l’epidemia può far emergere il meglio o il peggio di noi”. Per paura del coronavirus cinese, la nave, originariamente diretta a Shanghai, è stata respinta da Giappone, Taiwan, Guam, Filippine e Thailandia.

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