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Usa, si finge morta per sfuggire a una condanna per frode: la polizia la trova nell’armadio di casa

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 21 Ago. 2020 alle 11:29
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Immagine di copertina

Condannata per frode, si finge morta: la polizia la trova nell’armadio di casa

Si è finta morta dopo essere stata condannata per frode, ma il suo piano perfetto è terminato nell’armadio di casa, dove la polizia l’ha trovata nascosta. Protagonista della vicenda tragicomica, avvenuta lo scorso maggio negli Stati Uniti, è una coppia di coniugi formata dalla 44enne Julie Wheeler e dal marito Rodney Wheeler, di 48 anni. Lo scorso febbraio i due sono stati imputati per frode sanitaria, ordita ai danni di un programma per veterani, reato per il quale sono stati condannati a pagare poco meno di 300mila dollari. I due, così, hanno messo a punto un piano per farla franca: il 31 maggio si sono recati al Grandview Park, in West Virginia, e hanno fatto credere che la donna fosse caduta in un dirupo.

Immediatamente si sono attivati i soccorsi, mentre il marito della donna, per avvalorare la tesi, scriveva su Facebook: “Non l’hanno ancora trovata, ma spero che venga trovata e che stia bene. Ho il cuore spezzato, ma devo avere fede… per favore, pregate per noi”. Dopo due giorni di ricerche, però, la polizia si è introdotta nell’appartamento della coppia per una perquisizione e ha trovato la donna nascosta in un armadio. Nelle scorse ore, la donna è stata condannata a 42 mesi di carcere e tre anni di libertà vigilata e al pagamento dei circa 300mila dollari per la frode sanitaria messa in atto insieme al marito.

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