Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:51
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il vicepresidente di Samsung è stato condannato a cinque anni di carcere

Immagine di copertina
Credit: Reuters

Lee Jae-Yong, erede di una delle aziende tecnologiche più famose al mondo, è accusato di corruzione

In Corea del Sud, un tribunale ha condannato Lee Jae-Yong, vicepresidente del gruppo Samsung, a cinque anni di prigione per corruzione.

Lee era designato a ereditare l’azienda sudcoreana di famiglia, una delle più grandi produttrici di smartphone al mondo. Da tempo la gestiva facendo le veci del padre, Lee Kun-hee, presidente del consiglio di amministrazione Samsung, che dal 2014 ha avuto diversi problemi di salute.

Terzo uomo più ricco della Corea del Sud, Lee è accusato di aver fatto donazioni da 41 miliardi di won (oltre 30 milioni di euro) a organizzazioni no-profit gestite da Choi Soon-sil, amica dell’ex presidente del paese Park Geun-hye, per ottenere in cambio favori politici.

“Siamo fiduciosi che il giudizio sarà ribaltato in appello”, ha detto Song Wu-cheol, avvocato dell’imprenditore.

Il processo ha avuto un enorme riscontro mediatico in Corea del Sud, già scossa dalla fine del mandato presidenziale di Geun-hye, anche lei arrestata per corruzione il 30 marzo 2017.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran, il regime smentisce Donald Trump: “Non abbiamo sospeso 800 esecuzioni”
Esteri / Le Americhe di Trump: dopo il Venezuela, toccherà a Cuba?
Esteri / Chi ha liberato Alberto Trentini
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran, il regime smentisce Donald Trump: “Non abbiamo sospeso 800 esecuzioni”
Esteri / Le Americhe di Trump: dopo il Venezuela, toccherà a Cuba?
Esteri / Chi ha liberato Alberto Trentini
Esteri / Il regime venezuelano di Donald: cosa vuole fare Trump col petrolio di Caracas
Esteri / L’ultima partita dell’Ayatollah: così le proteste in Iran possono cambiare il Medio Oriente
Esteri / L’isola del tesoro nel mirino di Trump: ecco perché la Groenlandia è così importante per gli Usa
Esteri / Lo storico Ilan Pappé a TPI: “Il destino di Israele è segnato”
Esteri / Il mondo è in fiamme: siamo entrati in un nuovo ordine globale
Esteri / Esclusivo TPI: “Questa in Iran non è più una protesta ma una rivoluzione”
Esteri / Propaganda digitale: l’ombra di Israele dietro le proteste in Iran