Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:47
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Come evitare la diffusione di bufale su Facebook

Immagine di copertina

Attraverso un semplice procedimento, ciascun utente può contribuire a evitare che si diffondano notizie false sulla rete

Nei giorni scorsi si è aperto un dibattito sul possibile ruolo di Facebook nella vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali statunitensi. Il social network infatti è stato accusato dopo l’Election Day di aver contribuito alla vittoria di Trump attraverso la diffusione di una serie di notizie false o manipolate che hanno influenzato il modo in cui ha votato l’elettorato americano.

Il fondatore del social network Mark Zuckerberg ha negato ogni possibile coinvolgimento del sito nella diffusione di queste notizie, ma qualche giorno dopo Facebook e Google hanno annunciato una nuova politica anti-bufale, decidendo di limitare gli annunci pubblicitari sui siti che pubblicano notizie false.

Tuttavia, molti non sanno che anche gli utenti di Facebook possono contribuire alla lotta contro la disinformazione in rete, attraverso uno strumento offerto dallo stesso social network. Si tratta di seguire alcuni semplici passaggi.

Quando si visualizza una notizia palesemente falsa nella propria Timeline bisogna cliccare in alto a destra sul simbolo “V”. Una volta aperto il menu a tendina, cliccare su “Segnala post” e poi spuntare la casella che dice “Ritengo che non dovrebbe essere su Facebook”.

Successivamente, bisogna spuntare la voce “è una notizia falsa”. In questo modo, l’utente ha comunicato a Facebook deve contribuire a fermare la diffusione di questa notizia. Poi ha l’ulteriore possibilità di nascondere tutti i futuri messaggi di quella persona o pagina, o di bloccarla definitivamente dal proprio profilo.

Una cosa forse ancora più importante, come succerisce il sito statunitense BuzzFeed, è leggere con attenzione i post prima di condividerli sulla propria bacheca. “Chiedetevi: ho visto questa fonte/sito prima? Stanno indicando fonti credibili per le loro affermazioni? Altri siti di cui mi fido fanno riferimento a questo?”, scrive il fondatore di BuzzFeed Craig Silverman.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Ti potrebbe interessare
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Esteri / Guerra in Iran, Trump annuncia l’accordo con Teheran: “Abbiamo vinto senza Ue”. Axios: “La firma forse a Ginevra”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale