Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 06:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Come erano i drogati di oppio cento anni fa

Immagine di copertina

Nell'Ottocento le quantità di oppio importate dalla Cina crebbero in modo vertiginoso, con l’apertura di vere e proprie fumerie in cui era possibile assumere la sostanza

Se oggi le droghe definibili oppiacei, come l’eroina e il fentanyl, sono considerate tra le più letali e vengono solitamente consumate per via endovenosa, c’è stato un tempo in cui l’oppio era qualcosa di molto più diffuso e assunto in maniera diversa.

L’oppio, ricavato da alcune tipologie di papavero, è stato utilizzato per millenni in paesi come India, Turchia, Iran, Afghanistan e Cina, e intorno al Diciottesimo secolo, con l’avvento del commercio globale, si è diffuso anche in Occidente.

All’epoca, l’oppio veniva fumato per ottenere uno stato di piacere e rilassamento, e nel corso dell’Ottocento le quantità di questa sostanza importate dalla Cina crebbero in modo vertiginoso. Furono aperte le fumerie d’oppio, veri e propri locali in cui era possibile stendersi su un lettino e assumere la sostanza.

Se inizialmente si trattava di una droga “per tutti”, già all’inizio del Ventesimo secolo le fumerie iniziarono a essere meno diffuse, e avevano ormai una prerogativa di bohémien e artisti. Per gli altri cominciavano a diffondersi forme alterate come l’eroina e la morfina.

Il sito Dangerous Minds ha messo insieme una collezione di foto risalenti a quell’epoca, grazie alle quali è possibile come fossero davvero questi luoghi ed entrare nella loro atmosfera esotica e malsana.

Ti potrebbe interessare
Esteri / DeepSeek presenta in Cina il nuovo programma di intelligenza artificiale V4
Esteri / Netanyahu: "Avevo un tumore alla prostata. Ma grazie a Dio ho sconfitto anche lui"
Esteri / Il figlio muore a 23 anni, la mamma decide di ricorrere al suicidio assistito: “Senza di lui non esisto”
Ti potrebbe interessare
Esteri / DeepSeek presenta in Cina il nuovo programma di intelligenza artificiale V4
Esteri / Netanyahu: "Avevo un tumore alla prostata. Ma grazie a Dio ho sconfitto anche lui"
Esteri / Il figlio muore a 23 anni, la mamma decide di ricorrere al suicidio assistito: “Senza di lui non esisto”
Esteri / "Il ministro degli Esteri dell'Iran atteso in Pakistan per riprendere i colloqui con gli Usa"
Esteri / Meta licenzierà un dipendente su 10 per finanziare gli investimenti nell’Intelligenza artificiale
Esteri / Aveva scommesso sulla caduta di Maduro subito prima del raid: arrestato un soldato delle forze speciali Usa
Esteri / "Il Pentagono ipotizza la sospensione della Spagna dalla Nato e altre sanzioni per gli alleati che si sono rifiutati di aiutare gli Usa contro l’Iran"
Esteri / Italia-Spagna: due Paesi simili con traiettorie opposte
Esteri / Il miracolo spagnolo di Pedro Sanchez
Esteri / Così la guerra degli Usa all’Iran può distruggere il movimento MAGA