Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:53
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’opposizione siriana parteciperà ai colloqui di pace che inizieranno il 14 marzo a Ginevrà

Immagine di copertina

Intanto l'esercito siriano, sostenuto dagli attacchi aerei russi, mira a riconquistare la storica città di Palmyra, nelle mani del sedicente Stato islamico

L’opposizione siriana ha annunciato che parteciperà ai colloqui di pace fissati per il 14 marzo a Ginevra. L’Alto comitato per la negoziazione (Hnc) ha però minimizzato sulle possibilità di raggiungere effettivamente un accordo con il governo siriano. 

La data stabilita per i colloqui promossi dall’inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria, Staffan de Mistura, coincide con il quinto anniversario dell’inizio del conflitto, scoppiato il 15 marzo 2011. 

I negoziatori dell’opposizione hanno detto in un comunicato che avrebbero partecipato come parte del loro impegno per fermare lo spargimento di sangue in Siria e per trovare una soluzione politica. I prossimi colloqui sono a incentrati sulla nuova governance, su una costituzione e su nuove elezioni. 

Secondo il coordinatore dell’HNC, Riad Hijab, il governo siriano sta preparando un’escalation aerea e di terra a breve. 

Intanto l’esercito siriano, sostenuto dagli attacchi aerei russi, mira a riconquistare la storica città di Palmyra, nelle mani del sedicente Stato islamico.

L’aviazione russa ha colpito Palmyra con decine di attacchi aerei negli ultimi tre giorni, secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani. 

Il sedicente Stato islamico aveva fatto saltare in aria gli antichi templi e i resti nell’operazione per la presa di Palmyra iniziata nel maggio 2015. L’Unesco aveva definito quelle azioni un crimine di guerra. 

Abdulrahman dell’Osservatorio siriano per i diritti umani ha fatto sapere che almeno 32 combattenti dello Stato islamico sono stati uccisi nella zona di Palmyra.

Il gruppo Stato islamico è escluso dall’accordo sul cessate il fuoco entrato in vigore nel paese il 27 febbraio scorso. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, in Texas torna in vigore una legge del 1925 che vieta l’aborto e lo punisce col carcere
Esteri / Corte Suprema anti-aborto: così da 250 anni i giudici sono al servizio della destra
Esteri / Messico, albergatore italiano ucciso a colpi di pistola: stava andando a prendere le figlie a scuole
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, in Texas torna in vigore una legge del 1925 che vieta l’aborto e lo punisce col carcere
Esteri / Corte Suprema anti-aborto: così da 250 anni i giudici sono al servizio della destra
Esteri / Messico, albergatore italiano ucciso a colpi di pistola: stava andando a prendere le figlie a scuole
Esteri / Guerra in Ucraina, ultime notizie. Potenti esplosioni avvertite a Mykolaiv, nuovi aiuti dagli Usa. Cingolani: “Se Mosca chiudesse il gas, l’inverno potrebbe essere difficile”
Esteri / Mamma vegana costringe il figlio a mangiare solo frutta e verdura cruda per 18 mesi: lui muore di fame
Esteri / L’ex presidente ucraino Poroshenko a TPI: “L’Ue non ci basta, ora vogliamo la Nato. Putin? È un criminale”
Esteri / Covid, Kim Jong-un: “Il virus è stato mandato dalla Corea del Sud con i palloncini”
Esteri / Covid trasmesso da gatto all’uomo: il primo caso documentato
Esteri / Guerra in Ucraina, missili su palazzo a Odessa: salgono a 19 le vittime. Mosca: la Nato è tornata a logiche da guerra fredda
Esteri / Nato, nuova gaffe di Biden: il presidente Usa confonde la Svezia con la Svizzera