Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:24
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Identificato il sospetto che ha piazzato gli ordigni di New York ed Elizabeth

Immagine di copertina

Nel fine settimana sono stati registrati tre attacchi: una bomba esplosa a New York, un secondo ordigno in New Jersey, e un'aggressione con arma da taglio in Minnesota

La polizia di New York ha emesso un mandato di cattura nei confronti del 28enne Ahmad Rahami, di Elizabeth, in relazione all’attacco di Chelsea, confermando il collegamento tra gli eventi di New York e il ritrovamento degli ordigni nella cittadina del New Jersey.

L’Fbi aveva invece smentito la notizia diffusa qualche ora fa dell’arresto di cinque persone in connessione all’attentato di New York e aveva eseguito una perquisizione in relazione al ritrovamento dei cinque ordigni a Elizabeth.

Durante la notte tra domenica 18 e lunedì 19 settembre 2016 sono stati trovati cinque potenziali bombe nei pressi di una stazione del New Jersey, una delle quali è esplosa quando un robot degli artificieri ha cercato di disinnescarla.

In precedenza, si era diffusa la notizia del rinvenimento di un pacco sospetto tra i rifiuti che la polizia aveva fatto brillare.

Precisazioni successive hanno riferito che si trattava di uno zaino contenente ben cinque ordigni ritrovato all’interno di un cestino dell’immondizia nei pressi della stazione ferroviaria di Elizabeth, a circa 24 chilometri da Manhattan.

Quando gli artificieri hanno provato a tagliare un cavo per disinnescare una delle bombe, essa è esplosa ma fortunatamente non ha causato la deflagrazione delle altre e non ci sono stati feriti.

Dopo l’attacco di uomo armato di coltello che ha ferito nove persone in un centro commerciale del Minnesota, aggressione rivendicata dall’Isis, l’esplosione di un ordigno a Chelsea, New York, che ha investito 29 persone, e l’esplosione di una prima bomba in New Jersey lungo il percorso di una corsa per beneficienza che per fortuna non ha causato danni a persone e cose, avvenuti sabato, si indaga sui possibili collegamenti tra tutti gli episodi.

Le autorità ritengono che si tratti di atti criminali deliberati che potrebbero anche essere legati al terrorismo, ma per ora non hanno rilasciato dichiarazioni riguardo la possibile matrice e, a parte l’aggressione in Minnesota, gli altri attacchi non sono stati rivendicati da alcun gruppo.

Inoltre, un secondo ordigno inesploso, simile al primo che era composta da una pentola a pressione imbottita di frammenti e proiettili, è stato ritrovato a qualche isolato dal sito dell’esplosione di Chelsea. La polizia avrebbe visionato dei video di sorveglianza in cui si vede lo stesso uomo piazzare entrambi.

Questa settimana 135 capi di stato o di governo convergeranno a New York per partecipare all’incontro annuale dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, previsto per martedì.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Reportage TPI – Dentro la roccaforte di Hezbollah
Esteri / L’economista Zamagni a TPI: “Oggi le guerre sono figlie della ribellione del Sud Globale all’Occidente”
Esteri / Bombardamenti israeliani nel centro di Gaza: 17 morti. L'allarme dell'Oms: "Nella Striscia rischio carestia"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Reportage TPI – Dentro la roccaforte di Hezbollah
Esteri / L’economista Zamagni a TPI: “Oggi le guerre sono figlie della ribellione del Sud Globale all’Occidente”
Esteri / Bombardamenti israeliani nel centro di Gaza: 17 morti. L'allarme dell'Oms: "Nella Striscia rischio carestia"
Esteri / Papa Francesco: “L’ideologia del gender è il pericolo più brutto”
Esteri / Strage di civili a Gaza: il filmato dei palestinesi accalcati intorno ai camion degli aiuti
Esteri / Nella Striscia di Gaza si sta consumando una catastrofe umanitaria senza precedenti
Esteri / Putin: “L’Occidente rischia di provocare una guerra nucleare che devasterebbe la civiltà”
Esteri / Macron dopo la strage della farina: “Orrore a Gaza, cessate il fuoco subito e aiuti”. Borrell: "Inorridito da massacro"
Esteri / Putin minaccia l’Occidente: “Fa rischiare la guerra nucleare”
Esteri / Pena di morte in Usa, boia non trova la vena dopo 8 tentativi: stop all’esecuzione