Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Cina è la nazione con più caschi blu

Immagine di copertina

Con 2.600 uomini sugli 88mila in forze all'Onu, Pechino vuole aumentare la propria influenza e spera di avere voce in capitolo nella risoluzione del conflitto siriano

La Cina vuole aumentare il suo ruolo nelle operazioni di peacekeeping delle Nazioni Unite. Con 2.600 caschi blu su un totale di 88mila, Pechino adesso è la nazione che contribuisce con il maggior numero di soldati ai contingenti di sicurezza dell’Onu.

E il contributo militare dovrebbe crescere fino a 8mila nel prossimo futuro. Secondo Foreign Policy Pechino si sarebbe candidata a guidare il dipartimento delle Nazioni Unite per le operazioni di peacekeeping, un ruolo dominato dalla Francia per molti anni.

L’obiettivo di Pechino è di aumentare il peso specifico all’interno delle Nazioni Unite, dove spesso gli incarichi nei posti chiave sono occupati dalle potenze occidentali, e avere più voce in capitolo nella risoluzione del conflitto siriano, dove finora la Cina è rimasta ai margini.

Pechino inoltre vorrebbe avere una presenza maggiore in Africa, dove già da alcuni anni sta espandendo la propria influenza economica e nel Medio Oriente perché è preoccupata dell’instabilità che minaccia i suoi approvvigionamenti di petrolio.

Infine, partecipare alle missioni di pace sarebbe un’opportunità per migliorare l’immagine internazionale, visto che gli Stati Uniti sembrano riluttanti a mantenere il loro ruolo di primo piano nei contesti internazionali.

Da alcuni anni la Cina ha pesantemente investito nella sicurezza e nella tecnologia militare, ma gli aerei e le moderne navi da combattimento non sono state ancora realmente impiegate al di là delle esercitazioni.

Pechino ha inviato le prime truppe per un’operazione di peacekeeping nel 2013 in Mali e l’anno scorso ha perso due soldati impiegati per difendere i giacimenti petroliferi del Sud Sudan. Tuttavia un rapporto delle Nazioni Unite aveva accusato le truppe cinesi di essere indisciplinate e disorganizzate.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati
Esteri / Macron rafforza il nucleare francese e allarga l’ombrello a 8 Paesi europei: l’Italia rifiuta