Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Chi era l’attentatore ucciso a Parigi

Immagine di copertina

L'uomo, 39 anni, era sotto indagine per terrorismo e aveva già manifestato l'intenzione di attaccare la polizia

L’attentatore che nella serata del 20 aprile ha ucciso a colpi di kalashnikov un poliziotto e ne ha ferito altri due sugli Champs Elysees è un uomo di nazionalità francese. L’ha comunicato il ministro degli Interni belga Jan Jambon.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Secondo le notizie riportate dal giornale francese Le Parisien l’attentatore si chiamerebbe Karim Cheurfi, nato il 31 dicembre 1977 a Livry-Gargan, Seine-Saint-Denis, a 12 chilometri a nord-est di Parigi. Il suo domicilio era a Chelles (Seine-et-Marne) ed era disoccupato.

Gli inquirenti francesi avevano comunicato di aver identificato l’identità dell’autore della sparatoria, ma hanno deciso di non renderla pubblica in attesa di avere maggiori dettagli sui possibili complici ancora da individuare. 

Le prime informazioni lo identificano come un musulmano radicalizzato che aveva già manifestato l’intenzione di attaccare la polizia. L’attentatore era già sotto indagine per terrorismo. Le prove delle sue posizioni estremiste sono state ritrovate durante una perquisizione nella casa della madre nella periferia di Parigi.

Nell’auto dell’attentatore, un’Audi 80, la polizia ha ritrovato appunti scritti a mano con l’indirizzo della Dgsi, i servizi di informazione, del commissariato di Lagny e di tre armerie. Nella stessa auto, secondo quanto riferiscono alcuni media francesi, c’erano anche un Corano e dei fogli inneggianti all’Isis, oltre ad un fucile a pompa e ad alcuni coltelli.

Karim Cheurfi era stato condannato per tentato omicidio dopo un’altra aggressione alla polizia nel 2001. L’agenzia di stampa Associated Press ha riportato le affermazioni di due funzionari di polizia, secondo i quali l’attentatore era stato arrestato nel mese di febbraio per aver minacciato i poliziotti ed era stato poi liberato.

L’organo di propaganda del sedicente stato islamico, Amaq, ha diffuso la rivendicazione dell’attacco da parte dell’Isis e ha definito l’attentatore come Abu Yousif al-Belgiki, cioè Abu Yousif il belga. Questa indicazione aveva inizialmente fatto pensare all’origine belga dell’attentatore.

Secondo una fonte legale, la polizia francese ha arrestato tre membri della famiglia dell’attentatore. Diverse armi sono state ritrovate nell’Audi 4 del terrorista. Si tratta di un fucile a pompa e di alcune armi bianche, tra cui un coltello da cucina. Lo riporta la tv BFM.

I servizi di sicurezza belgi hanno segnalato alle autorità francesi anche un secondo sospettato. Un uomo si è presentato al commissariato di Anversa per dichiarare la sua estraneità ai fatti. In un documento consultato dall’agenzia di stampa Reuters, il potenziale complice è stato identificato come Youssouf el-Osri. I servizi di sicurezza belgi l’avevano definito un “individuo molto pericoloso in viaggio verso la Francia”. 

— LEGGI ANCHE: Cosa sappiamo finora dell’attacco a Parigi

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / “Armare gli Usa è un dovere morale”: Palantir pubblica un manifesto politico distopico che chiama a raccolta la Silicon Valley e critica pluralismo e inclusività
Esteri / Stretto di Hormuz: l'Iran sequestra 2 navi e ne attacca una terza, continua il blocco navale Usa
Esteri / Trump estende la tregua, l'Iran insiste: "Se rimuove il blocco navale su Hormuz, negoziamo". Ma il leader Usa non arretra: "Lo Stretto resta chiuso"
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Armare gli Usa è un dovere morale”: Palantir pubblica un manifesto politico distopico che chiama a raccolta la Silicon Valley e critica pluralismo e inclusività
Esteri / Stretto di Hormuz: l'Iran sequestra 2 navi e ne attacca una terza, continua il blocco navale Usa
Esteri / Trump estende la tregua, l'Iran insiste: "Se rimuove il blocco navale su Hormuz, negoziamo". Ma il leader Usa non arretra: "Lo Stretto resta chiuso"
Esteri / Italia e Germania impediscono la sospensione dell'accordo di associazione tra Ue e Israele
Esteri / Usa-Iran, la tregua sta per scadere: mistero sulla partecipazione di Teheran ai negoziati di Islamabad
Esteri / Cherosene alle stelle: le compagnie aeree iniziano a cancellare i voli
Esteri / Trump ritenuto inaffidabile dai suoi consiglieri: “Escluso dai briefing”
Esteri / Tregua violata in Libano: ucciso un soldato francese della missione Unifil. Macron accusa Hezbollah e Israele riprende i raid
Esteri / L’Iran richiude lo Stretto di Hormuz: “Il blocco navale Usa viola gli accordi”
Esteri / Aerei a rischio stop in Europa: “Le compagnie hanno scorte solo fino a sei settimane”