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Home » Esteri

Il giudice dell’Alta Corte britannica ha rinviato la decisione su Charlie Gard

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La sentenza del giudice sulla sperimentazione di una cura sul bambino gravemente malato potrebbe arrivare giovedì 13 luglio

Il giudice Nicholas Francis, che avrebbe dovuto dare oggi il verdetto sull’ultimo ricorso rivolto all’Alta Corte britannica riguardo il caso Charlie Gard, non prenderà l’attesa decisione prima del 13 luglio.

Charlie Gard, bambino di 11 mesi, è affetto da una malattia molto rara, la sindrome da deplezione del DNA mitocondriale, di cui sono stati registrati appena 16 casi in tutto il mondo. Per tale malattia, che porta i muscoli a cessare gradualmente di funzionare, non è riconosciuta ufficialmente alcuna cura.

Quando il bambino è stato colpito da un’encefalopatia, i medici del Great Ormond Street Hospital dove è ricoverato hanno deciso di interrompere le cure. Dopo che nell’aprile 2017 la Corte Suprema britannica ha stabilito che l’ospedale aveva il diritto a sospendere le cure, ne è nata una battaglia legale con i genitori che volevano tentare di curare il bambino in una clinica statunitense che si era resa disponibile a tentare un trattamento sperimentale.

Tuttavia, la Corte Suprema ha sostenuto che non si può cercare di curare il bambino con una cura non riconosciuta, creando così un forte dibattito nell’opinione pubblica. Dopo che diversi ospedali al mondo, tra cui il Bambin Gesù di Roma, hanno dato disponibilità a ospitare il bambino e fornito documentazioni sulla possibile validità dei loro trattamenti per la rara malattia, i medici del Grat Ormond Street Hospital si sono rivolti nuovamente alla Corte suprema chiedendo di rivedere la propria posizione.

Sarà adesso di nuovo il giudice Nicholas Francis a dover decidere sulla vicenda.

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