Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La catena umana delle musulmane di Londra per esprimere solidarietà dopo l’attentato

Immagine di copertina

Il 26 marzo decine di donne si sono ritrovate sul ponte di Westminster, mano nella mano e vestite con indosso qualcosa di blu per simboleggiare la speranza

Mano nella mano sul ponte di Westminster: così le donne musulmane di Londra hanno voluto esprimere la loro solidarietà alle vittime dell’attacco terroristico avvenuto davanti al parlamento britannico mercoledì 22 marzo 2017.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come.

Una catena umana che ha occupato tutto il ponte sul quale l’attentatore Khalid Masood ha investito alcuni passati, provocando la morte di tre persone. Nell’attacco persero la vita anche un poliziotto e lo stesso assalitore.

Credit: Neil Hall/Reuters

All’evento si sono unite anche persone di diverso credo religioso. 

Le donne sul ponte indossavano indumenti blu che, secondo quanto hanno spiegato gli organizzatori dell’iniziativa, simboleggiano la speranza e sono rimaste per cinque minuti a stringersi a vicenda le mani allo scoccare delle ore 16 del 26 marzo.

Sarah Waseem, una delle donne presenti sul ponte per esprimere solidarietà alle vittime e ai loro familiari, racconta al giornale The Indipendent: “Quando avviene un attacco a Londra, è un attacco a me. Un attacco a tutti noi. L’islam condanna totalmente la violenza di ogni genere”. 

Credit: Neil Hall/Reuters

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.