Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Cosa è successo di fronte alla Casa Bianca

Immagine di copertina

Il 20 maggio un uomo è stato colpito per essersi avvicinato armato a un checkpoint della Casa Bianca

Un uomo è stato arrestato dopo aver raggiunto un checkpoint della sicurezza sotto la Casa Bianca, la residenza del presidente degli Stati Uniti a Washington, con un arma da fuoco il 20 maggio.

L’uomo è stato colpito da membri dei servizi segreti e trasportato in condizioni critiche presso l’ospedale della George Washington University.

I servizi segreti hanno inoltre aumentato la sicurezza nei pressi della Casa Bianca immediatamente dopo l’incidente. Una parte di Pennsylvania Avenue, dove si trova l’edificio, è stata chiusa al pubblico.

Un portavoce dei servizi segreti, David Iacovetti, ha riferito che alle tre del pomeriggio del 20 maggio un uomo armato ha raggiunto un ingresso pubblico della Casa Bianca. Membri della sicurezza in divisa gli hanno chiesto di riporre l’arma da fuoco, ma quando l’uomo si è rifiutato di eseguire l’ordine, è stato colpito da un membro dei servizi segreti e arrestato.

Secondo quanto riferito dalla Casa Bianca, nessuna persona oltre al sospettato sarebbe stata ferita nella zona dell’edificio.

Ranijt Singh, un uomo che lavora nella zona dell’incidente, ha riferito al Guardian di aver visto un uomo avvicinarsi a un posto di blocco con una pistola nella mano destra, e ha sentito la polizia ordinargli di lasciare la pistola.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran