Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:23
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Canada e Unione europea il 30 ottobre firmeranno il Ceta, l’accordo di libero scambio

Immagine di copertina

Dopo giorni di stallo, dovuti all'opposizione della regione belga della Vallonia, sarà ufficialmente firmato a Bruxelles il controverso accordo

Canada e Unione Europea firmeranno domani, 30 ottobre, a Bruxelles l’accordo commerciale di libero scambio denominato Ceta. 

Il primo ministro canadese Justin Trudeau l’ha definita “una grande notizia”, ​​e ha detto che non vedeva l’ora di partecipare.

La cerimonia della firma prevista per giovedì scorso, il 27 ottobre, era stata annullata dopo il veto della Vallonia, una regione belga.

Ma dopo una serie di colloqui, il consenso è stato raggiunto permettendo a tutti i 28 membri dell’Unione Europea di approvare formalmente l’accordo, che sarà firmato domenica. 

“Missione compiuta!”, ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk.

L’acronimo Ceta, il trattato di libero scambio tra Unione europea e Canada, sta per “Comprehensive Economic and Trade Agreement”. Si tratta di un accordo commerciale tra l’Unione europea e il Canada.

I negoziati sono cominciati nel 2009, sono durati 5 anni e sono già terminati, ma perché l’accordo entri in vigore è necessario, sul versante europeo, che lo approvino sia i governi che l’Europarlamento di Strasburgo.

Il Ceta prevede l’eliminazione di una serie di barriere tra le due parti. In sostanza, consiste nell’eliminazione del 98 per cento delle barriere e dei dazi doganali esistenti negli scambi commerciali tra Ue e Canada, la liberalizzazione del mercato dei servizi tra le due sponde dell’Atlantico, e la concessione dell’accesso agli appalti pubblici canadesi alle imprese europee, sia a livello federale che delle amministrazioni locali.

— LEGGI ANCHE: COS’È IL CETA E PERCHÈ LA VALLONIA VOLEVA BLOCCARLO

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza