Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:30
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Brexit, il Parlamento vota contro l’accordo della May: che succede adesso

Immagine di copertina
Credit: Tolga AKMEN/AFP

Il 29 marzo 2019 il Parlamento britannico ha bocciato per la terza volta l’accordo negoziato dalla premier Theresa May con l’Ue per la Brexit.

Si apre così il tanto temuto scenario No Deal, noto anche come hard Brexit, ossia l’uscita di Londra dall’Unione europea senza aver negoziato alcun accordo specifico.

L’addio del Regno Unito a Bruxelles avverrà entro il 12 aprile, come temuto dall’Unione europea.

L’uscita di Londra era inizialmente prevista per il 29 marzo, ma una settimana prima la premier britannica era riuscita a strappare una proroga all’Ue in occasione dell’ultimo Consiglio europeo.

Con la bocciatura dell’accordo, come detto, la premier May ha adesso tempo fino al 12 aprile per organizzare l’uscita di Londra dall’Ue. In quella stessa data hanno inizio anche i preparativi per le elezioni europee negli Stati membri, votazioni a cui i cittadini del Regno Unito non dovrebbero partecipere.

Prima del voto in tanti si erano riuniti di fronte al Parlamento per chiedere il rispetto del risultato del referendum del 2016 in cui i Brexiteer erano usciti vincitori.

I sostenitori dell’uscita di Londra dall’Ue negli ultimi mesi si erano detti traditi dal comportamento della premier May e dal ritardo nella procedura di abbandono dell’Ue.

La stesa premier tuttavia non ha mai detto di volersi tirare indietro, così come si è sempre opposta alla convocazione di un secondo referendum sulla Brexit chiesto a gran voce da una parte della popolazione.

La Brexit ha creato spaccature non solo tra i cittadini, ma anche tra i conservatori con l’ex ministro degli Esteri Boris Johnson che con il tempo si è messo alla testa dell’ala conservatrice contraria alla leadership della May.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: Pasdaran abbordano una nave "collegata a Israele" | VIDEO
Esteri / L’ex ambasciatore Usa era una spia a servizio di Cuba: “Condannato a 15 anni di carcere”
Esteri / Australia, accoltella i passanti a Sydney: 6 morti. La polizia: "Non è terrorismo"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: Pasdaran abbordano una nave "collegata a Israele" | VIDEO
Esteri / L’ex ambasciatore Usa era una spia a servizio di Cuba: “Condannato a 15 anni di carcere”
Esteri / Australia, accoltella i passanti a Sydney: 6 morti. La polizia: "Non è terrorismo"
Esteri / Usa: Biden interrompe il suo viaggio in Delaware e torna a Washington. Israele chiude le scuole
Esteri / Ciao, ho 30 anni e sono il problema
Esteri / Hamas: "La guerra non è l'ultimo round contro Israele". Anera riprende le attività a Gaza
Esteri / Vaccini, l’Europarlamento boccia la proposta di creare il “Cern della Salute” per tutelare l’interesse pubblico
Esteri / È morto O. J. Simpson, l'ex campione di football americano aveva 76 anni
Esteri / Di chi è il Medio Oriente? I limiti di Washington e il campo minato delle grandi potenze mondiali (di G. Gambino)
Esteri / Fonti intelligence: “Imminente l'attacco dell’Iran”. Biden assicura: “Proteggeremo Israele”. Wall Street Journal: “Si teme gran parte degli ostaggi a Gaza siano morti”