Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:41
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Brexit: Juncker blocca i piani della May: “L’accordo non sarà rinegoziato”

Immagine di copertina

Il parlamento britannico ha approvato un emendamento che impegna la premier May a trovare un nuovo accordo sul backstop con l’Irlanda e su altri punti controversi. Ma l’Unione europea ha già fatto sapere che l’accordo, già bocciato dal parlamento britannico lo scorso 15 gennaio, non è negoziabile.

Leggi anche: Backstop, perché il confine irlandese è uno dei problemi più difficili da risolvere

I deputati della Camera bassa hanno approvano con 317 voti a favore e 301 contro l’emendamento del deputato conservatore Graham Brady che impegna il governo a trovare una soluzione alternativa sulla questione del confine tra Irlanda del Nord e Repubblica di Irlanda, e che di fatto mantiene il Regno Unito nell’unione doganale europea.

Nonostante il diniego di Bruxelles, Theresa May ci prova, sostenendo che è interesse comune arrivare a un’uscita concordata.

Si fa dunque sempre più probabile l’ipotesi di una hard Brexit, l’uscita dall’Ue senza accordo. L’ipotesi del No deal, come abbiamo già spiegato, spaventa molti.

Leggi anche: Cosa succede se non si raggiunge un accordo sulla Brexit: il temuto scenario del “No deal”

Il capo negoziatore per la brexit Michel Barnier è stato chiaro: “L’unico punto che voglio sottolineare è che le istituzioni dell’Unione europea sono e restano unite, restiamo all’accordo che abbiamo negoziato con il Regno Unito, mai contro il Regno Unito”.

Il presidente della commissione Ue, Jean Claude Juncker, ribadisce che l’accordo negoziato alcuni mesi fa è “il solo e il migliore possibile”, e non sarà rinegoziato.

“Il voto di ieri alla Camera dei Comuni non cambia le cose: l’accordo di ritiro non sarà rinegoziato”, ha detto in un discorso davanti all’Europarlamento durante il dibattito su Brexit.

Il voto dell’emendamento “ha acuito il rischio di un’uscita non ordinata e quindi dobbiamo continuare a prepararci per tutti gli scenari, anche i peggiori”, ha detto Juncker.

Anche Guy Verhofstadt, responsabile per la Brexit al Parlamento di Strasburgo, ha detto chiaramente che il backstop non è negoziabile: “Il backstop è un’assicurazione, necessaria per essere sicuri al 100% che non ci saranno confini tra Irlanda del Nord e Repubblica irlandese. Noi per primi non vogliamo che il backstop sia utilizzato, è solo una garanzia. da cui dipende molto del futuro delle nostre relazioni”.

“L’accordo di recesso è e rimane il modo migliorare per assicurare una uscita ordinata del Regno Unito dall’Unione”, ha detto il presidente Tusk attraverso un suo portavoce.

“Il paracadute irlandese fa parte dell’accordo di recesso e l’accordo di recesso non può essere rinegoziato”, ha ribadito il presidente del Consiglio europeo.

Leggi anche: Brexit, come siamo arrivati fin qui: breve storia di un lungo cammino
Ti potrebbe interessare
Esteri / Accordi di Abramo con Israele e cooperazione nucleare tra Usa e Arabia Saudita: le condizioni di Donald Trump per Riad
Esteri / Medio Oriente: è scontro totale tra Usa e Iran. Ma dallo Stretto di Hormuz la guerra si allarga anche allo Yemen e al Mar Rosso
Esteri / L’Italia ospiterà a Roma il 4 agosto i nuovi colloqui tra Libano e Israele mediati dagli Usa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Accordi di Abramo con Israele e cooperazione nucleare tra Usa e Arabia Saudita: le condizioni di Donald Trump per Riad
Esteri / Medio Oriente: è scontro totale tra Usa e Iran. Ma dallo Stretto di Hormuz la guerra si allarga anche allo Yemen e al Mar Rosso
Esteri / L’Italia ospiterà a Roma il 4 agosto i nuovi colloqui tra Libano e Israele mediati dagli Usa
Esteri / Trump autorizza un accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita: così Riad potrebbe arricchire l’uranio e sfuggire alle ispezioni dell’AIEA
Esteri / La Francia vieta l’accesso ai social media ai minori di 15 anni: è il primo Paese in Europa
Esteri / Ucraina: il presidente Zelensky ha licenziato il comandante delle forze armate Oleksandr Syrsky
Esteri / L’indiscrezione del New York Post: “Trump vorrebbe il presidente della Fifa Gianni Infantino come nuovo segretario generale dell’Onu”
Esteri / Hormuz: un’altra notte di raid incrociati tra Usa e Iran nel Golfo. Trump: “Non abbiamo ancora chiuso i conti”
Esteri / Nuovi raid incrociati tra Stati Uniti e Iran nel Golfo. In fiamme due petroliere nello Stretto di Hormuz
Esteri / Beirut, la capitale degli sfollati: “Dopo gli attacchi di Israele la città è diventata un centro di accoglienza” | VIDEO