Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Brexit, la corte scozzese boccia il ricorso contro la chiusura del parlamento

Immagine di copertina

Il 28 agosto anche la regina Elisbetta II ha dato il via libera alla chiusura

Brexit, corte scozzese boccia il ricorso contro la chiusura del parlamento

La corte scozzese di Edimburgo ha respinto la richiesta di ricorso contro la chiusura del parlamento voluta dal premier Boris Johnson. Il ricorso era stato presentato dalla deputata dello Scottish National Party, Joanna Cherry, e dalla leader dei Lib-Dem, Jo Swinson, iniseme a Jo Maugham del Good Law Project, ma il giudice della Corte suprema scozzese Lord Raymond Doherty questa mattina si è rifiutato di fermare la chiusura.

Il 28 agosto anche la regina Elisabetta II ha dato il via libera alla chiusura del parlamento, sigillando con un’approvazione “reale” il caso brexit. Non si tratta infatti di una semplice posticipazione dei lavori parlamentari. Le “ferie prolungate” servirebbero ad impedire il rinvio dell’approvazione della Brexit. La chiusura di 5 settimane del parlamento era trapelata durante il vertice del G7 a Biarritz. Il giornale della domenica The Observer aveva riferito di un’email da Downing Street, scritta negli ultimi 10 giorni, in cui si parlava di questa ipotesi e se ne esaminava la “legalità”.

Sul caso Brexit la corte scozzese sembra avallare la chiusura parlamento ma al momento lo stop non è definitivo. Sono stati infatti presentati anche altri ricorsi tuttora in attesa di risposta. Lo stop ai lavori della Camera dei Comuni è possibile con una misura nota come “proroga” e tecnicamente solo i tribunali possono fermarla. Se il piano andasse in porto, invece, l’attività del parlamento resterebbe bloccata fino al 17 ottobre, e questo slittamento renderebbe pressoché impossibile fermare in tempo la Brexit. Anche la decisione del tribunale scozzese però dovrà essere confermata in occasione di un’ulteriore audizione prevista per il 6 settembre.

Boris Johnson ha un piano segreto per impedire il rinvio della Brexit: chiudere la Camera per 5 settimane
Brexit, Boris Johnson ha chiuso il parlamento perché non vuole pagare la Ue
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Esteri / L’accelerazione di Israele e l’allarme dell’Europa sul piano E1 in Cisgiordania: la corsa contro il tempo per “salvare” la soluzione dei due Stati
Esteri / Ucraina: altri 6 miliardi di aiuti militari Ue. I "Volenterosi" si riuniscono a Kiev. Atteso a Mosca l'inviato del Papa
Esteri / Gli Usa lanciano il “D-Day economico” contro l’Iran: cala il traffico nello Stretto di Hormuz. Ma la diplomazia si muove
Esteri / Turchia, emesso mandato di arresto per Netanyahu
Esteri / Meloni al Nyt: “Pensavo che con Trump sarebbe stato più facile”
Esteri / Trump: “Abbiamo spazzato via l’Iran, presto avremo il pieno controllo di Hormuz”
Esteri / Mezzaluna rossa: “Esercito Israele impedisce soccorso ai feriti dai coloni”