Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:02
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il terrorista Breivik ha vinto la causa sui trattamenti disumani contro la Norvegia

Immagine di copertina

"Il divieto di trattamenti inumani e degradanti è un valore fondamentale in una democrazia. Questo vale anche nel caso di terroristi e assassini", si legge nella sentenza

Il terrorista norvegese Anders Behring Breivik ha parzialmente vinto la causa contro lo stato norvegese, in cui accusava il paese di abusi e trattamenti inumani in carcere. Lo ha deciso il tribunale distrettuale di Oslo, secondo il quale la Norvegia ha violato l’articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, secondo cui “nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani o degradanti”. 

L’uomo, che nel 2011 uccise 77 persone negli attacchi a Oslo e sull’isola di Utoya, aveva infatti definito le condizioni in cui si trova in carcere una vera e propria “tortura”.

“Il divieto di trattamenti inumani e degradanti rappresenta un valore fondamentale in una società democratica. Questo vale anche nel caso di terroristi e assassini”, ha detto il giudice Helen Andenaes Sekulic nella sentenza. 

La sentenza ha aggiunto però che lo stato non ha mai violato il diritto di Breivik a una vita privata e vita familiare, e di conseguenza non è andato contro l’articolo 8, ma solo contro l’articolo 3, della Convenzione. 

Nel 2012 era stato condannato a 21 anni di carcere. L’avvocato che difende Breivik, Oystein Storrvik, ha accusato il governo norvegese di aver violato le due clausole della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

Una delle clausole garantisce il diritto al rispetto della vita privata e familiare e della corrispondenza e l’altro vieta pene o trattamenti inumani o degradanti. Storrvik, ha detto che Breivik sarebbe molto stressato a causa del suo isolamento in carcere.

“Una delle principali cose da fare in carcere era quella di studiare, ma ora lui ha smesso. Credo sia un segno che l’isolamento abbia influito negativamente sulla sua salute psicologica”, ha detto. La corrispondenza di Breivik è stata vietata per impedirgli di creare una rete di estremisti.

Lo scorso settembre, Breivik aveva minacciato lo sciopero della fame per protestare contro il suo trattamento in carcere. La sua cella nella prigione di Skien, a qualche decina di chilometri da Oslo, ha una tv e un computer ma non ha accesso a internet.

In una lettera ai media norvegesi e svedesi aveva dichiarato di essere tenuto in isolamento quasi totale, potendo trascorrere solo un’ora al giorno fuori dalla cella. Inoltre, secondo lui, la sua cella sarebbe poco decorata e senza una bella vista, il caffè servito troppo freddo, il burro per il pane troppo poco e non gli sarebbe permesso l’uso della crema idratante.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati
Esteri / Macron rafforza il nucleare francese e allarga l’ombrello a 8 Paesi europei: l’Italia rifiuta