Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:38
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Brasile, Lula si candida alle elezioni presidenziali nonostante la condanna

Immagine di copertina

L'ex presidente è stato condannato in primo grado a 12 anni e un mese di carcere per corruzione e riciclaggio di denaro ad aprile dal Tribunale federale regionale di Porto Alegre

È attesa per oggi, 4 agosto 2018, la presentazione ufficiale di Luiz Inácio Lula da Silva come candidato del Partito dei lavoratori (Pt) per le elezioni presidenziali che si terranno ad ottobre 2108.

La candidatura sarà annunciata a San Paolo: Lula sarà indicato come l’uomo migliore per “trasformare il Brasile in un luogo migliore per vivere”.

In un comunicato ufficiale, il Partito ha precisato che l’ufficializzazione della candidatura del “nostro eterno presidente” Lula avverrà nella Casa de Portugal di San Paolo.

Inoltre, il Pt ha anche convocato i militanti, invitandoli a prendere parte ad una “grande marcia” organizzata per il 15 agosto nella capitale Brasilia.

Quel giorno infatti il nome di Lula da Silva sarà iscritto ufficialmente nel registro dei candidati.

Nel comunicato si legge che “migliaia di persone in tutto il Brasile parteciperanno a questi atti perché Lula è innocente e sarà ancora una volta il nostro candidato presidenziale, affinché l’economia torni ad essere forte ed il Brasile un Paese rispettato nel mondo”.

L’ex presidente Lula è stato condannato in primo grado a 12 anni e un mese di carcere per corruzione e riciclaggio di denaro ad aprile dal Tribunale federale regionale di Porto Alegre.

Secondo la magistratura brasiliana Lula, presidente del Brasile dal 2003 al 2011, era il capo supremo del vasto e istituzionalizzato sistema di corruzione dietro la compagnia petrolifera statale Petrobras.

Lula ha sempre proclamato la sua innocenza, affermando che la condanna è legata a ragioni politiche.

La sentenza aveva messo in discussione la possibilità dell’ex presidente di candidarsi nuovamente per le prossime elezioni, tanto che nel Partito si era iniziato a pensare a dei nomi alternativi a quello di Lula.

Sebbene la legge elettorale brasiliana impedisca ai condannati in secondo grado di ricoprire una carica pubblica, l’ex presidente sarà comunque presentato come l’esponente del Partito dei lavoratori per le prossime elezioni.

L’ultima parola spetta adesso ai giudici della Corte suprema brasiliana.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump e la nuova Casa Bianca da quasi un miliardo di dollari: la maxi-ristrutturazione a spese dei contribuenti
Esteri / La nuova arma dell’Ice: in arrivo guanti capaci di infliggere scariche elettriche
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump e la nuova Casa Bianca da quasi un miliardo di dollari: la maxi-ristrutturazione a spese dei contribuenti
Esteri / La nuova arma dell’Ice: in arrivo guanti capaci di infliggere scariche elettriche
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale