Covid ultime 24h
casi +13.571
deceduti +524
tamponi +279.762
terapie intensive -26

Si traveste da sua figlia per evadere dal carcere, ma lo beccano: il boss si è suicidato in cella

Claudino De Silva era a capo di una pericolosa gang brasiliana

Di Maria Teresa Camarda
Pubblicato il 6 Ago. 2019 alle 18:45 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 00:22
0
Immagine di copertina

Boss evade travestito dalla figlia, poi si suicida

Boss evade travestito dalla figlia, ma il piano finisce male. È la storia di Claudino De Silva, il narcotrafficante a capo di una pericolosa gang brasiliana che voleva sfruttare la straordinaria somiglianza con la figlia per evadere dal carcere di Rio De Janeiro, ma non c’è riuscito e alla fine si è tolto la vita.

Approfittando di una visita della figlia diciannovenne, il galeotto ha indossato una strana maschera in silicone, una parrucca e una felpa e ha tentato la fuga. Al suo posto, nella sua cella, ha lasciato proprio la ragazza.

Ma a un passo dall’ultimo cancello del carcere è arrivato lo stop: Claudino è stato fermato dalle guardie. Il camuffamento non aveva funzionato: l’uomo non è riuscito a calarsi bene nella parte ed è stato riportato nella sua cella.

Il boss si è suicidato

Oggi la terribile scoperta delle autorità carcerarie: il boss si è suicidato. L’uomo si è tolto la vita usando un cappio improvvisato e il suo corpo senza vita è stato ritrovato nella sua cella.

Le autorità hanno annunciato l’apertura di un’inchiesta per accertare cosa è realmente accaduto. Anche perché la storia si è svolta in una sezione di massima sicurezza.

Il boss Claudino De Silva era stato trasferito nella zona più “sicura” del carcere per evitare altre sorprese: il narcotrafficante era già scappato nel 2013 insieme ad una trentina di “compagni” usando i tunnel della fognature.

Cosa è successo alla figlia

La figlia di Claudino, Ana Gabriele Leandro da Silva, 19 anni, è sospettata di aver aiutato il padre nel suo tentativo di fuga per questo è stata arrestata ed è detenuta. Un’altra donna, incinta, è sospettata di aver nascosto gli oggetti consegnati a Claudino per mascherarsi. Il caso è in fase di registrazione nel 35mo Dipartimento a Rio de Janeiro, in Brasile.

> Rocco Morabito, chi è il boss della ‘ndrangheta evaso in Uruguay 

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.