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Home » Esteri

Il bonus cultura di Renzi sbarca in Francia: 500 euro ai neomaggiorenni per cinema e libri

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Il progetto è appena entrato in un periodo di prova di sei mesi e coinvolge 13mila volontari di cinque dipartimenti

Il tanto discusso Bonus cultura di Matteo Renzi sbarca in Francia. Il governo francese infatti ha deciso di dare ai giovani che compiono 18 anni 500 euro da spendere per prodotto e attività culturali.

Il progetto è appena entrato in un periodo di prova di sei mesi e coinvolge 13mila volontari di cinque dipartimento.

Il bonus del presidente Macron permetterà di comprare libri, Dvd, biglietti per cinema, teatro e concerti, oltre a poter essere usato per partecipare a corsi in presenza o a distanza.

Il Ministero della cultura ha creato una apposita piattaforma e un’app per cellulare e tablet che usa la geolocalizzazione per ricordare al neomaggiorenne che può usufruire del bonus quando si trova nelle vicinanze di un luogo in cui usare i fondi per la cultura.

L’obiettivo del governo è rendere ancora più democratica l’offerta culturale francese e una volta concluso il periodo di sperimentazione il Ministero deciderà se proseguire ed estendere il progetto a tutto il territorio nazionale.

Secondo i dati forniti dal quotidiano francese Le Monde, il bonus dovrebbe essere offerto a 200mila neomaggiorenni entro il 2020.

Il governo ha anche pensato di imporre un limite di 200 euro per le spese online, per incentivare i giovani ad andare anche nei luoghi della cultura anziché limitarsi ad una fruizione solo digitale.

Inoltre l’app creata dal Ministero potrà essere usata da tutti i cittadini, anche se solo i maggiorenni riceveranno anche i 500 euro per coprire le spese. Tutti gli altri potranno usare la piattaforma per scoprire quali sono le attività culturali presenti intorno a sé sulla base della posizione Gps.

Come già successo in Italia, anche in Francia il progetto del governo Macron ha incontrato diverse critiche, tanto da parte dei politici quanto dagli operatori del settore culturale.

Bisognerà attendere la fine della fase sperimentale per capire se il progetto potrà avere o meno dei risultati positivi.

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