Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 09:06
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Boko Haram ricorre sempre più all’uso di bambini kamikaze

Immagine di copertina

Lo denuncia un rapporto dell'Unicef nel quale si sottolinea come il numero sia un aumento nel 2017, con 27 casi nei primi tre mesi

Il numero di bambini utilizzati in attacchi suicidi nel conflitto del lago Ciad – che coinvolge Nigeria, Ciad, Niger e Camerun – è aumentato a 27 nei primi tre mesi del 2017, rispetto ai 9 casi nello stesso periodo dell’anno precedente. Dal 2014 sono stati utilizzati 117 bambini per portare a termine attacchi con bombe in luoghi pubblici. A rivelarlo è il rapporto dell’Unicef pubblicato il 12 aprile dal nome Silent Shame: Bringing out the voices of children caught in the Lake Chad crisis.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Secondo il rapporto l’incremento del 2017 rispecchia una pericolosa tattica dei ribelli. Nella maggior parte degli attacchi di questo tipo sono state utilizzate ragazze. Per questo, le ragazze, i ragazzi e anche i bambini vengono visti con maggiore timore presso i mercati e ai checkpoint, in quanto si sospetta che trasportino esplosivo. 

“Nei primi tre mesi di quest’anno, il numero di bambini utilizzati in attacchi con bombe equivale quasi al numero complessivo dello scorso anno”, ha dichiarato Marie-Pierre Poirier, direttore regionale Unicef per l’Africa Centrale e Occidentale. “Questi bambini sono vittime, non colpevoli. Costringerli o raggirarli per utilizzarli in questo modo è riprovevole”.

Il rapporto, lanciato tre anni dopo il rapimento di oltre 200 studentesse a Chibok, fornisce racconti preoccupanti di bambini cresciuti in cattività per mano di Boko Haram e su come questi bambini siano guardati con sospetto quando tornano nelle proprie comunità.

Nelle interviste, molti bambini che sono stati associati a Boko Haram hanno dichiarato di non parlare con nessuno della loro esperienza perché hanno paura sia di essere stigmatizzati sia di possibili rappresaglie violente da parte delle loro comunità. Molti di loro sono costretti a sopportare gli orrori subiti in silenzio e si allontanano da altri gruppi per paura di essere banditi o stigmatizzati.

Il rapporto, inoltre, sottolinea le sfide che le autorità locali devono affrontare con i bambini che sono stati fermati ai checkpoint e presi in custodia amministrativa per fare loro domande e controlli, facendo crescere la preoccupazione sui prolungati periodi di custodia. Nel 2016 circa 1500 bambini sono stati in custodia amministrativa in Nigeria, Ciad, Niger e Camerun. 

L’Unicef conclude il rapporto chiedendo alle parti in conflitto di porre fine alle gravi violazioni di Boko Haram contro i bambini, di trasferire i bambini da contesti militari a civili il prima possibile e di garantire cure e protezione ai bambini separati e non accompagnati. 

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / “È un terrorista”: Tokyo, atleta iraniano accusato dopo l’oro nella pistola
Esteri / Donna di 60 anni ruba diamanti per 5 milioni di euro con un gioco di prestigio
Esteri / Donna israeliana dona un rene a un bambino di Gaza: “Ma la politica non c’entra”
Ti potrebbe interessare
Esteri / “È un terrorista”: Tokyo, atleta iraniano accusato dopo l’oro nella pistola
Esteri / Donna di 60 anni ruba diamanti per 5 milioni di euro con un gioco di prestigio
Esteri / Donna israeliana dona un rene a un bambino di Gaza: “Ma la politica non c’entra”
Esteri / Teologo musulmano critica i completi delle pallavoliste turche: “Siete sultani della fede, non dello sport”
Esteri / Variante Delta, Fauci: “Vaccinati o no, la contagiosità dei positivi è identica”
Esteri / Obbligo di vaccino per i dipendenti Google e Facebook
Esteri / A che punto è la crisi politica in Tunisia: Said licenzia 20 alti funzionari di governo
Economia / Effetto Covid, per tornare in ufficio i lavoratori londinesi chiedono un aumento di stipendio
Esteri / In Germania è iniziata ufficialmente la quarta ondata di Covid
Esteri / Influencer di giorno, narcotrafficante di notte: arrestata la 19enne "Miss Cracolandia"