Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Biden: “Incontro con Putin al G20? Dipende da cosa vuole discutere”

Immagine di copertina

La possibilità che Putin incontri il presidente degli Stati Uniti Joe Biden è stata messa sul tavolo da Mosca: il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov non ha escluso un faccia a faccia a margine del prossimo G20 tra un mese in Indonesia e in un’intervista all’emittente Rossiya 1 Tv ha aggiunto: “Accogliamo sempre con favore qualsiasi proposta di colloquio finalizzato al raggiungimento della pace”. Ma a Washington non la pensano esattamente così. Biden ha fatto sapere che “non intende” parlare con il presidente russo: “Dipende da cosa vuole discutere”, ha spiegato in un’intervista alla Cnn. Di negoziare, in sintesi, non se ne parla. “Non ho intenzione di farlo, e nessuno è pronto a farlo, con la Russia sull’Ucraina, sul mantenimento di parte dell’Ucraina”.

Il presidente Usa ha lasciato intendere che qualsiasi trattativa per una soluzione della guerra deve coinvolgere Kiev: “Nulla sull’Ucraina senza l’Ucraina”. Biden ha però aperto al dialogo nel caso in cui Putin volesse discutere di Brittney Griner, la cestista arrestata il 17 febbraio all’aeroporto Sheremetyevo di Mosca perché aveva un vaporizzatore e alcune cartucce con oli essenziali a base di hashish. Tornando sul discorso con il quale aveva paventato l’Armageddon nucleare, il presidente americano ha precisato: “Non penso che Putin userà le armi atomiche, penso però che è irresponsabile per lui parlarne. Quello che volevo dire è che il risultato sarebbe orribile. Non può continuare a parlare con impunità dell’uso di armi nucleari tattiche come se fosse una cosa razionale da fare”. A Washington è pronto un piano di risposta in caso accada, ma secondo Biden “sarebbe irresponsabile per me parlarne”.

Andrei Kortunov, direttore generale del think tank Riac (Russian International Affairs Council), in un’intervista a Adnkronos ha auspicato che i due leader discutano di come evitare “un’escalation a livello nucleare piuttosto che la situazione sul campo di battaglia” perché “la guerra nucleare è più importante di qualsiasi conflitto regionale, compreso quello che abbiamo adesso in Ucraina”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Esteri / Israele approva la pena di morte per i palestinesi condannati per terrorismo
Esteri / Stop a Pizzaballa al Santo Sepolcro, il dietrofront di Netanyahu: "Sia concesso pieno e immediato accesso"
Esteri / Trump alla giornalista che gli chiedeva dei morti in Iran: “Diventi sempre più bella con l’età” | VIDEO
Esteri / Meta e YouTube di Google condannate negli Usa perché provocano dipendenza dai social
Esteri / “L’Iran ha un vantaggio decisivo” nella guerra contro gli Usa: la sorprendente valutazione dell’ex direttore del MI6
Esteri / Lo scoop del Ft: "Volkswagen tratta con Israele
per produrre componenti
di Iron Dome
in Germania"
Esteri / Un’altra batosta per Donald Trump: i democratici conquistano il seggio statale della Florida a Mar-a-Lago