Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Aggressione alla stazione tedesca di Grafing in Baviera

Immagine di copertina

Un uomo è stato ucciso e altri 3 sono rimasti feriti. Secondo testimoni l'aggressore, un cittadino tedesco di 27 anni, avrebbe urlato "Allahu akbar" prima di agire

Un uomo di 50 anni è stato ucciso e altri tre sono rimasti feriti in un’aggressione a una stazione ferroviaria di Grafing, 32 chilometri a sudest di Monaco di Baviera, nella Germania meridionale. L’assalitore, che ha usato una lama lunga 10 centimetri, è un cittadino tedesco di 27 anni e non è di origine straniera. 

La polizia bavarese ha riferito che ha agito da solo e che alla base del gesto non ci sarebbero motivi politici. Secondo alcuni testimoni, avrebbe urlato “Allahu akbar” (“Dio è grande” in arabo) prima di agire, questa mattina intorno alle 5.

Tuttavia non ci sarebbe alcuna prova di legami con il terrorismo di matrice islamica. L’uomo fermato era già noto alle autorità per aver dato segni di squilibrio che avevano fatto sospettare l’uso di droghe e l’instabilità mentale.

La Germania, che partecipa alla coalizione internazionale anti-Isis, non ha finora subito attacchi come quelli di Parigi e Bruxelles, ma le autorità sono in stato di allerta.

Infatti, circa 800 foreign fighters sono partiti dal paese per unirsi a gruppi jihadisti in Siria e Iraq e 260 di loro sarebbero rientrati in Germania. Si teme, inoltre, che tra il milione di rifugiati provenienti dalla regione mefiorientale accolti negli ultimi mesi vi siano anche aspiranti terroristi.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La ricetta per la pace del ministro Tajani che invia un messaggio a Tehran: "Basta missili, basta droni"
Esteri / E se fosse un algoritmo a decidere chi deve morire? La nuova guerra dell’intelligenza artificiale è già iniziata
Esteri / D’Alema: “Usa e Israele ci riportano alla barbarie. Tajani? Imbarazzante”
Ti potrebbe interessare
Esteri / La ricetta per la pace del ministro Tajani che invia un messaggio a Tehran: "Basta missili, basta droni"
Esteri / E se fosse un algoritmo a decidere chi deve morire? La nuova guerra dell’intelligenza artificiale è già iniziata
Esteri / D’Alema: “Usa e Israele ci riportano alla barbarie. Tajani? Imbarazzante”
Esteri / Aragoste, bistecche, pianoforti e sticker di Frozen: così il Pentagono ha speso 93 miliardi di dollari in un mese
Esteri / Meloni: “Intervento Usa e Israele contro Iran fuori da diritto internazionale". L'annuncio di Tehran: "Non parteciperemo ai Mondiali di calcio negli Usa"
Esteri / Accordo tra il Pentagono e OpenAI: una manager dell’azienda si dimette per questioni etiche
Esteri / Nuovo attacco di Tehran agli Emirati. La Turchia dispiega i Patriot nella base Nato di Malatya
Esteri / Trump: “La guerra finirà molto presto. Se l’Iran ferma il petrolio la colpiremo 20 volte più forte”
Esteri / New York, due bombe fuori dalla casa del sindaco Mamdani: arrestati due militanti pro-Isis
Esteri / L’Ayatollah nell’ombra: chi è Mojtaba Khamenei, la nuova Guida suprema della Rivoluzione islamica in Iran