Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Le banche d’affari potrebbero trasferirsi fuori dal Regno Unito entro il 2017

Immagine di copertina

Il Regno Unito potrebbe quindi perdere il suo status di centro finanziario se non vi sarà nessun accordo per mantenere il diritti di vendere servizi in tutta l'Ue

Le banche d’affari potrebbero decidere di spostare le proprie attività fuori dal Regno Unito entro il 2017.

Le banche potrebbero infatti iniziare a prendere in considerazione l’ipotesi di spostare le loro attività fuori dal paese, se non vi sarà nessun accordo per garantire i loro diritti di vendere servizi liberamente in tutta l’Unione europea. Il Regno Unito potrebbe quindi perdere il suo status di centro finanziario. 

È stato il thinktank Open Europe, che aveva preso una posizione neutrale sul referendum, ad aver messo in guardia sul rischio.

Gli autori del rapporto hanno inoltre avvertito che tutto questo potrebbe avere ripercussioni sull’intero continente europeo, perché le banche potrebbero non necessariamente decidere di spostare le loro attività in un altro paese europeo, ma potrebbero al contrario optare per città come New York o Singapore. 

“Il settore dei servizi finanziari del Regno Unito impiega 1,9 milioni di lavoratori. Francoforte viene spesso considerata come una destinazione alternativa, ma l’intera città conta 725.000 abitanti. Si sente un gran parlare di Parigi o Dublino”, ha detto il thinktank riferendo però la grande incertezza che sta interessando il settore. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan