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Un bambino di 3 anni è sopravvissuto per tre giorni da solo in una foresta siberiana

Tserin Dopchut si era allontanato da un villaggio in una zona remota della Russia e inoltratosi nella taiga è sopravvissuto al freddo, agli orsi e ai lupi

Di TPI
Pubblicato il 23 Set. 2016 alle 08:47 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 20:09
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Immagine di copertina

Un bambino di tre anni è riuscito a sopravvivere da solo per tre giorni in una foresta siberiana, nella Federazione russa, abitata da orsi e lupi.

Tserin Dopchut, questo il suo nome, era stato affidato alle cure della bisnonna nel piccolo villaggio di Khut, appena 400 abitanti, che si trova in una zona boscosa nella Repubblica di Tuva.

Come accade spesso in queste circostanze, un attimo di distrazione e il bambino era sparito, diretto chissà dove al seguito, probabilmente, del cane con cui stava giocando.

Tserin indossava le scarpe ma non aveva il cappotto e si è inoltrato nella fredda taiga siberiana con un’unica cosa in tasca: una piccola barretta di cioccolato.

Immediatamente, sono state lanciate le operazioni di ricerca, andate avanti notte e giorno per 72 ore, che hanno coinvolto l’intero villaggio, la polizia locale e anche un elicottero che ha perlustrato un’area di 120 chilometri quadrati.

Il bambino, scomparso il 18 settembre, ha dovuto affrontare non solo le temperature rigide della taiga, ma anche il rischio di imbattersi in animali pericolosi o di cadere nelle acque tumultuose e gelide di un fiume che scorre nella zona.

Ma Tserin è riuscito a resistere e dopo tre giorni di ricerche ininterrotte e di preoccupazione crescente è tornato sano e salvo tra le braccia della sua famiglia.

A trovarlo è stato uno zio. Il bambino lo ha probabilmente sentito chiamare il suo nome e ne ha riconosciuto la voce. 

La prima domanda che ha fatto, evidentemente non cosciente del tumulto che aveva involontariamente creato, è stata che ne era della sua macchinina giocattolo.

Più tardi, ha raccontato come ha fatto a sopravvivere: ha detto di aver trovato un posticino asciutto sotto un larice e di aver dormito tra le sue radici.

Tserin, uscito illeso da un’avventura che avrebbe terrorizzato una persona ben più grande dei suoi tre anni, non sembrava particolarmente preoccupato e quando si è ritrovato da solo nella foresta non si è perso d’animo.

“Potrebbe diventare un soccorritore, da grande”, è stato il commento di chi è rimasto davvero impressionato dal coraggio e dalla resistenza dimostrate dal bambino.

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