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Patrigno soffoca il figlio di tre anni con il sedile dell’auto

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 17 Gen. 2019 alle 07:55 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 20:03
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Immagine di copertina

Un bambino piccolissimo ucciso dal compagno della madre. Alfie Lamb aveva tre anni e non è riuscito a divincolarsi, schiacciato sotto un sedile della macchina.

Zero pazienza – Stephen Waterson, 25 anni, seduto sul posto del passeggero, avrebbe abbassato il sedile per ben due volte tenendo schiacciato il viso del piccolo contro la spalliera: evitandogli, in questo modo, di respirare. Il motivo? Singhiozzava e chiamava la mamma, Adrian Hoare, di 23 anni.

In macchina – Il fatto è accaduto a sud di Londra. Anche la madre del bimbo era presente nel momento del soffocamento sull’auto: non avrebbe fatto nulla per evitare la tragedia. Ora, entrambi sono accusati di omicidio colposo. Il procuratore Duncan Atkinson, ha ricostruito la dinamica: “È stato schiacciato dal sedile dell’auto e soffocato”.

Il testimone – “Quando Waterson ha tirato fuori Alfie dalla macchina, ho sentito solo dire alla mamma: che cosa hai fatto?”, ha raccontato il testimone Marcus Richardson ascoltato dalla Corte perché quel giorno era alla guida della vettura mentre Waterson era seduto sul sedile anteriore del passeggero e la Hoare nella parte posteriore con un’altra donna, Emilie Williams.

I soccorsi – Poi hanno chiamato l’ambulanza, ma non c’era più nulla da fare. Il paramedico Jason Sammut ha raccontato che quando lui e un collega sono arrivati sul posto: “Il piccolo era a terra in arresto cardiaco, non respirava”.

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