Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un furgone si è lanciato contro la sede del quotidiano olandese Telegraaf

Immagine di copertina

L'autista è fuggito a bordo di un'auto guidata da un complice il mezzo ha preso fuoco ma non ci sono feriti. La redazione: "È un attacco ma non ci faremo intimidire"

La sede del De Telegraaf, uno dei principali quotidiani olandesi è stata bersaglio di un attentato, nella notte tra lunedì 25 e martedì 26 giugno 2018.

Intorno alle 4 di notte un furgone si è lanciato a forte velocità contro la facciata in vetro dell’edificio che ospita la redazione del giornale, ad Amsterdam, in zona Basisweg.

Il mezzo ha preso fuoco, causando ingenti danni, ma non si segnala nessun ferito.

L’uomo che guidava il furgone è scappato a bordo di un’auto guidata da un complice.

Le operazioni di spegnimento delle fiamme, alte 14 metri, hanno impegnato i vigili del fuoco per un paio d’ore.

Paul Jansen, capo redattore del Telegraaf, ha parlato di attacco deliberato. “Non ci lasciamo intimidire”, ha sottolineato.

“Ci sono grandi fioriere in cemento davanti alla facciata: solo se lo vuoi davvero, ci finisci contro”, ha fatto notare un altro giornalista, Wim Hoogland.

La polizia olandese sta cercando testimoni che abbiano visto qualcosa.

La scorsa settimana un razzo era stato lanciato contro la sede della rivista De Panorama: per quell’episodio è stato arrestato un uomo di 41 anni.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e un'altra trentina nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca su Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.