Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:08
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Attacco in un hotel a Mogadiscio, almeno 10 morti

Immagine di copertina

Un assalto rivendicato dal gruppo islamista al Shabaab ha colpito l'hotel Dayah, nella capitale somala

Un’autobomba ha colpito l’ingresso dell’hotel Dayah a Mogadiscio, in Somalia, mercoledì 25 gennaio 2017, provocando almeno dieci vittime.

Secondo quanto riporta Reuters, che cita una fonte di polizia locale, i morti potrebbero essere 15, tra civili e membri delle forze di sicurezza. Ci sarebbero feriti.

Dopo una prima esplosione, uomini armati sono entrati all’interno dell’albergo, che si trova vicino al parlamento nel centro della capitale Mogadiscio. In seguito si è sentito un secondo boato.

Il colonnello Abdiqadir Hussein ha riferito all’agenzia che le forze dell’ordine hanno messo in sicurezza l’edificio. “Abbiamo salvato le persone e concluso le operazioni all’hotel Dayah”, ha detto l’ufficiale. “La polizia ora è dentro l’albergo e più tardi darà maggiori informazioni sulle vittime”.

L’attacco è stato rivendicato dal gruppo islamista al Shabaab, secondo quanto riportato da Andalus Radio, collegata al gruppo armato. “Combattenti armati hanno attaccato l’hotel e stanno adesso combattendo all’interno”, ha riferito la radio.

I jihadisti di al Shabaab controllavano fino al 2011 gran parte della Somalia, inclusa Mogadiscio. Gli attacchi del gruppo sono frequenti e mirano a rovesciare il governo sostenuto dall’Occidente, imponendo nel paese il rispetto di una rigida interpretazione della legge islamica.

Negli ultimi due anni una campagna militare dell’Unione africana e delle forze somale ha sottratto alcune città dal controllo del gruppo islamista, che rimane attivo nelle aree rurali. 

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Esteri / Guerra in Iran, Trump annuncia l’accordo con Teheran: “Abbiamo vinto senza Ue”. Axios: “La firma forse a Ginevra”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Israele stanzierà un miliardo di shekel per le colonie in Cisgiordania
Esteri / Gli Usa bombardano l’Iran. La Repubblica islamica attacca le basi americane nella regione. Trump minaccia: “Stasera colpiremo molto duramente. In futuro prenderemo l'isola di Kharg”. Teheran "chiude" Hormuz "fino a nuovo avviso": "Cessate il fuoco privo di significato". Meloni: “Sosteniamo il negoziato, se possibile. Ma l’Ue dovrebbe essere pronta a nuove sanzioni”. Libano: oltre 3.700 morti dal 2 marzo. Raid di Israele vicino un ospedale a Tiro: 1 morto e 17 feriti
Esteri / Trump alza la posta con l’Iran: “Troppo tempo per un accordo. Ne pagheranno il prezzo”. Teheran: “Pronti a reagire a un attacco”